Attributo dell’evangelista Luca, il toro alato riunisce forza, lavoro e fecondità. Julio lo accosta a una casa in cui la vita può prosperare.
Leggere il simbolismo
La nota nomina san Luca e spiega il toro attraverso il lavoro e la fecondità. La sua iscrizione evoca la vite nella casa e i giovani ulivi intorno alla tavola familiare. La figura animale e il versetto si rispondono intorno al tema della generazione.
Gli effetti attribuiti
L’applicazione fornita da Julio riguarda la sterilità e il desiderio di avere un figlio. Rientra nella sua concezione spirituale della fecondità. Il simbolismo del lavoro è presente nella spiegazione, ma la nota non promette ricchezza finanziaria con il solo uso del segno.
L’uso presso Julio
Il pantacolo viene interpretato nell’ambito dei supporti benedetti e consacrati di Julio. La richiesta è incentrata sulla fecondità e sulla famiglia. La nota non prescrive né una materia particolare né una durata specifica di utilizzo per questa figura.
Una lettura personale
Una lettura personale può riguardare ciò che desiderate far crescere: un legame, una casa, un progetto comune. Osservate l’incontro tra forza e pazienza, poi formulate un’intenzione di cura verso questo inizio.
La fonte e le varianti
L’incisione è segnalata nelle Preghiere liturgiche, p. 526. Il Toro alato appartiene all’insieme degli attributi evangelici; la sua nota presenta tuttavia un’applicazione specifica.
Abbé Julio, Il Libro segreto dei grandi esorcismi e delle benedizioni, Vincennes, presso l’autore, 1908. Spiegazione e applicazione n. 40, p. 435–436. Indicazioni pratiche sui supporti benedetti e consacrati: p. 462–463.
Numerazione del repertorio classico: 13 su 44. Questa numerazione differisce dall’inventario delle incisioni nei volumi antichi.
Leggere la nota nell’edizione del 1908
Immagine: riproduzione storica diffusa da Oracles.ch. La riproduzione non consente di identificare con precisione la sua edizione; è conservata alla sua definizione nativa, senza ridisegnare i caratteri né effettuare ingrandimenti artificiali. Il testo della scheda si basa sulla nota del 1908.






























