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Il Padre eterno
Le Père éternel — pantacle de l’abbé Julio, reproduction historique

Pantacoli dell’abate Julio

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Il Padre eterno

Le Père éternel — pantacle de l’abbé Julio, reproduction historique

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2 min di lettura

Il Padre eterno esprime una richiesta diretta al Creatore. Julio presenta l’immagine come un punto d’appoggio per il pensiero, senza pretendere di rappresentare l’infinito in tutta la sua realtà.

Leggi la simbologia

La figura centrale è circondata da un’invocazione che chiede a Dio di venire in aiuto a chi prega. Julio insiste sul carattere limitato di ogni immagine del divino: aiuta a concentrare l’attenzione, mentre la sua spiegazione parla di un Dio invisibile e irriducibile alla rappresentazione.

Gli effetti attribuiti

L’autore attribuisce al segno un’applicazione molto ampia: qualsiasi circostanza in cui la persona chieda soccorso al proprio Creatore. Lo considera in particolare una possibile preghiera per coloro che preferiscono rivolgersi direttamente a Dio anziché ricorrere all’intercessione dei santi.

L’uso presso Julio

L’uso descritto è quello di una supplica. La formula posta intorno all’immagine chiede un aiuto sollecito. Può essere letta insieme alle indicazioni pratiche di Julio sui supporti benedetti e consacrati; la nota non stabilisce un orario o una materia particolare per questo pantacolo.

Una lettura personale

Osservate prima l’immagine, poi tornate alla richiesta che la circonda. Una lettura personale può consistere nel nominare ciò che vi pesa e nel formulare una semplice richiesta di aiuto. Il percorso va dalla rappresentazione alla preghiera.

La fonte e le varianti

La nota rimanda ai Grandi Segreti meravigliosi, primo volume, p. 163. Il numero 21 dell’antico inventario corrisponde qui al secondo segno del repertorio dei 44.

Abbé Julio, Il Libro segreto dei grandi esorcismi e delle benedizioni, Vincennes, presso l’autore, 1908. Spiegazione e applicazione n. 21, p. 424. Indicazioni pratiche sui supporti benedetti e consacrati: p. 462–463.

Numerazione del repertorio classico: 2 su 44. Questa numerazione differisce dall’inventario delle incisioni nei volumi antichi.

Leggi la nota nell’edizione del 1908

Immagine: riproduzione storica diffusa da Oracles.ch. La riproduzione non consente di identificare con precisione la sua edizione; è conservata nella sua definizione nativa, senza ridisegnare i caratteri né effettuare ingrandimenti artificiali. Il testo della scheda si basa sulla nota del 1908.

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