Una croce scura al centro di una vetrata luminosa. Julio vi legge l’incontro tra la sofferenza attraversata e la speranza di una luce futura.
Leggere il simbolismo
La croce rappresenta, nella spiegazione di Julio, la vita messa alla prova e la sofferenza. La vetrata luminosa esprime la vicinanza della salvezza e della luce. La tavola gioca su questa opposizione tra la figura centrale e il suo ambiente colorato; i due elementi sono conservati nella riproduzione.
Deus noster refugium et virtus
Il nostro Dio è il nostro rifugio e la nostra forza.
Gli effetti attribuiti
Julio associa il segno alla forza e alla perseveranza necessarie per sopportare ciò che appare inevitabile. Menziona in particolare gli affetti delusi e la perdita di una persona amata. La sua interpretazione rientra nel conforto religioso e nella speranza; non consente di promettere la scomparsa di un lutto o di una sofferenza.
L’uso presso Julio
Il pantacolo rientra tra i supporti benedetti e consacrati descritti nell’opera. La sua applicazione può essere intesa come una preghiera per attraversare una prova. La nota non prescrive una durata obbligatoria, una particolare novena né una cerimonia destinata a far tornare una persona amata.
Una lettura personale
Potete prendervi il tempo di guardare la croce, poi la luce che la circonda, e rileggere la formula come una richiesta di coraggio. Questa lettura personale non richiede né di negare il dolore né di considerarlo una colpa.
La fonte e le varianti
La Croce possiede un’applicazione di conforto diversa da quella dello Scudo, incentrato sulla protezione nei conflitti. Una stessa forma cristiana può quindi ricevere usi diversi a seconda della composizione e del testo.
Abbé Julio, Il Libro segreto dei grandi esorcismi e benedizioni, seconda edizione, Vincennes, presso l’autore, 1908. Spiegazione e applicazione n° 68, p. 451–452. Tavola n° 20 del terzo volume. Le indicazioni pratiche sui supporti benedetti e consacrati si trovano alle p. 462–463.
Digitalizzazione: Divinity School Library, Duke University / Internet Archive.






























