Tre croci accompagnano tre formule: il Cristo vincitore, regnante e comandante. Julio le riunisce in una preghiera di protezione di portata generale.
Leggi il simbolismo
La figura trascrive le tre invocazioni spiegate nella nota: Christus vincit, Christus regnat e Christus imperat. La ripetizione delle croci conferisce una struttura visibile a questa triplice affermazione. I caratteri antichi sono conservati nella riproduzione.
Gli effetti attribuiti
L’autore descrive il segno come una protezione contro gli attacchi che attribuisce al nemico spirituale. Gli assegna un’applicazione in ogni circostanza, con un’idea di vigilanza e protezione costante.
L’uso presso Julio
Julio propone di scrivere sul verso la benedizione di san Francesco d’Assisi, quindi di far benedire e consacrare il supporto. La nota fornisce così una precisazione propria di questa figura: un testo può completare l’immagine sul retro.
Una lettura personale
Per una lettura personale, seguite le tre croci nell’ordine e leggete le tre invocazioni spiegate nella nota. Potete farne un tema di preghiera sulla fiducia e sulla vigilanza durante la giornata.
La fonte e le varianti
La nota rimanda al terzo volume, p. 69, e alla benedizione di san Francesco a p. 72. La grande croce rossa della Benedizione di sant’Antonio appartiene a un’altra formula e a un’altra scheda.
Abate Julio, Il Libro segreto dei grandi esorcismi e benedizioni, Vincennes, presso l’autore, 1908. Spiegazione e applicazione n. 53, p. 443. Indicazioni pratiche sui supporti benedetti e consacrati: pp. 462–463.
Numerazione del repertorio classico: 24 su 44. Questa numerazione differisce dall’inventario delle incisioni nei volumi antichi.
Leggi la nota nell’edizione del 1908
Incisione tratta dall’esemplare digitalizzato dalla Divinity School Library, Duke University / Internet Archive, a 360 dpi. Composizione, caratteri e colori conservati.





























