Se c'è un cimitero tanto rasserenante quanto misterioso, è proprio quello del Père Lachaise a Parigi. Dietro i suoi viali ombreggiati riposano diverse figure che hanno segnato l’esoterismo e le scienze occulte in Francia, accanto ai grandi pensatori, imprenditori, inventori e filosofi. Passeggiare in questo labirinto di pietre significa camminare sulle loro tracce, loro che hanno dedicato la loro esistenza a svelare i segreti dell’invisibile. Se prevedete una passeggiata lì (l'ingresso è gratuito), questa guida potrebbe aiutarvi a stabilire il vostro percorso.
1. La storia del cimitero del Père Lachaise
Il cimitero del Père-Lachaise, inaugurato il 21 maggio 1804, è il più grande cimitero intra-muros di Parigi, estendendosi su 44 ettari nel 20º arrondissement. La sua creazione rispondeva alla necessità di riorganizzare le sepolture parigine, mentre i cimiteri intra-muros ponevano problemi sanitari. Napoleone Bonaparte, allora Primo Console, decretò che ogni cittadino aveva il diritto di essere sepolto, qualunque fosse la sua religione o origine. Così, furono istituiti diversi cimiteri alle porte di Parigi, tra cui il Père-Lachaise a est, Montmartre a nord e Montparnasse a sud.

Progettato dall'architetto Alexandre-Théodore Brongniart, il Père-Lachaise si distingue per la sua sistemazione a giardino all'inglese (al contrario della perfetta geometria dei giardini alla francese), con viali sinuosi, sentieri stretti, una vegetazione varia e monumenti funebri artistici e talvolta imponenti. Tuttavia, all'inizio, il cimitero faticava ad attirare i parigini, che lo trovavano troppo lontano dal centro e situato in un quartiere popolare. Per ovviare a questa situazione, nel 1817 le autorità organizzarono il trasferimento delle spoglie di personalità famose come Molière, Jean de La Fontaine, nonché la leggendaria coppia Eloisa e Abelardo. Questa iniziativa aumentò considerevolmente la popolarità del cimitero, che divenne rapidamente un luogo di sepoltura ambito e un sito di passeggiata apprezzato.

Comprende oggi 70.000 tombe. Dispone inoltre di un grande crematorio (il primo in Francia), ma il numero di persone incenerite non è ancora documentato con precisione. Si dice comunque che più di 2 milioni di persone riposino al Père-Lachaise. Vi basti sapere che è un luogo estremamente carico di energie che faranno vibrare intensamente le persone più sensibili. È anche un condensato molto completo di ciò che si chiama arte funeraria, sia essa inquietante o insolita.
2. Chi era il Père Lachaise?
Il cimitero prende il nome da François d'Aix de La Chaise, nato il 25 agosto 1624 al castello di Aix, vicino a Saint-Martin-la-Sauveté (nella Loira). Entrato nei Gesuiti nel 1639, divenne professore di filosofia e rettore del collegio della Trinità a Lione. Nel 1675 fu nominato confessore del re Luigi XIV, carica che mantenne per trentquattro anni. Durante questo periodo esercitò un'influenza moderatrice sul re, in particolare temperando la sua lotta contro il giansenismo (rigore morale severo e critica della Chiesa) moderando le azioni durante la revoca dell'editto di Nantes.

François de La Chaise risiedeva spesso in una casa di campagna situata sulla collina di Mont-Louis, a est di Parigi. Questa proprietà, acquisita dai Gesuiti nel 1626, serviva come luogo di riposo e ritiro spirituale. Grazie alle liberalità del re, il dominio fu ampliato e abbellito, diventando un luogo di villeggiatura apprezzato. Dopo l'espulsione dei Gesuiti nel 1762, la proprietà cambiò più volte proprietario prima di essere acquisita dalla Città di Parigi nel 1804 per istituire il cimitero. Così, il nome Père Lachaise rimase legato a questo luogo, in omaggio al confessore del Re Sole.
3. Come è organizzato il cimitero del Père Lachaise?
Il cimitero è diviso in 97 sezioni numerate, chiamate divisioni, che facilitano l'individuazione delle tombe. Queste divisioni variano per dimensione e forma, alcune sono ampie aree rettangolari, altre spazi più irregolari. I viali principali, chiamati avenue, attraversano il cimitero e collegano le diverse divisioni tra loro. Ci sono anche sentieri e rotonde (sì, sì), formando una rete complessa ma organizzata. Non è sempre facile orientarsi, ma non è necessariamente un difetto: in questo cimitero così particolare, piace perdersi e scoprire con emozione i ricordi di queste persone scomparse.

Il Père-Lachaise dispone di più ingressi:
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Ingresso principale: situato sul boulevard de Ménilmontant, di fronte a rue de la Roquette. È accessibile in auto e si trova vicino alla stazione della metropolitana Philippe Auguste (linea 2).
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Porta del Riposo: al 16 rue du Repos (non è uno scherzo), vicino all’edificio della conservazione. Questa entrata pedonale è servita anche dalla metropolitana Philippe Auguste.
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Porta degli Amandiers: sul boulevard de Ménilmontant, di fronte alla stazione della metropolitana Père-Lachaise (linee 2 e 3). Questa entrata pedonale ha una scala di circa trenta gradini
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Porta Gambetta: situata in rue des Rondeaux, di fronte all’avenue du Père-Lachaise, vicino al crematorio. È accessibile in auto e vicina alla stazione della metropolitana Gambetta (linee 3 e 3bis)
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Porta della Riunione: accessibile tramite una scala, questa entrata si trova vicino alla stazione della metropolitana Alexandre Dumas (linea 2)
Per orientarsi nel cimitero, a meno che non abbiate un senso dell’orientamento molto sviluppato, è consigliabile munirsi di una mappa dettagliata che indichi le divisioni, i viali e le sepolture notevoli. Le mappe sono disponibili all’ingresso principale e possono essere consultate anche online.
4. Le grandi figure dell’esoterismo sepolte al Père-Lachaise
Allan Kardec, il cui vero nome è Hippolyte Léon Denizard Rivail, è considerato il fondatore dello spiritismo. Pedagogista e filosofo francese del XIX secolo, ha codificato la dottrina spiritista attraverso opere come Il Libro degli Spiriti e Il Libro dei Medium. La sua tomba, sormontata da un dolmen, attira numerosi visitatori che vi depongono fiori e messaggi, sperando così di ottenere favori o risposte spirituali. Alcuni praticano l'imposizione delle mani sul monumento, convinti che questo gesto possa esaudire i loro desideri.
4.2. Éliphas Lévi (Divisione 15)
Il suo vero nome è Alphonse Louis Constant, Éliphas Lévi è uno scrittore e occultista francese del XIX secolo. Ha avuto un ruolo essenziale nel rinnovamento dell'occultismo in Europa, soprattutto attraverso i suoi studi sulla Kabbalah e la magia cerimoniale. La sua opera Dogma e Rituale della Magia Superiore ha influenzato molti esoteristi. La sua tomba, sebbene modesta, è un luogo di raccoglimento per chi si interessa all'occultismo.
4.3. Papus (Divisione 90)
Gérard Encausse, noto con lo pseudonimo di Papus, era un medico e occultista francese. Fondatore dell'Ordine Martinista, ha contribuito alla diffusione degli insegnamenti esoterici in Francia. I suoi lavori sulla teurgia e sul tarot rimangono riferimenti nel campo. La sua tomba, ornata da simboli esoterici, si trova nella divisione 90 del cimitero.
4.4. Joséphin Péladan (Divisione 19)
Joséphin Péladan era uno scrittore e occultista francese, fondatore dell'Ordine della Rosa-Croce cattolica. Ha cercato di fondere arte ed esoterismo, organizzando saloni artistici per promuovere questa visione. La sua sepoltura si trova nella divisione 19 del Père-Lachaise.
4.5. Stanislas de Guaita (Divisione 36)
Poeta e occultista francese, Stanislas de Guaita ha esercitato un'influenza notevole sulle scienze occulte del XIX secolo. È noto soprattutto per il suo duello ideologico con Papus riguardo a certe dottrine esoteriche. La sua tomba, situata nella divisione 36, è un punto di interesse per gli appassionati di occultismo.
4.6. Jean-Julien Champagne (Divisione 92)
Ingegnere e disegnatore, Jean-Julien Champagne è spesso associato all'alchimista misterioso noto come Fulcanelli. Sebbene la sua vera identità rimanga oggetto di dibattito, alcuni pensano che potrebbe essere lo stesso Fulcanelli. La sua sepoltura si trova nella divisione 92 del cimitero.
4.7. Pierre Piobb (Divisione 73))
Pierre Piobb era un ermetista francese, autore di lavori sulla simbologia esoterica e le scienze ermetiche. Ha avuto un ruolo nella diffusione delle conoscenze occulte all'inizio del XX secolo. La sua tomba si trova nella divisione 73 del Père-Lachaise.
4.8. Georges Descormiers (Divisione 90)
Editore e occultista, Georges Descormiers ha collaborato alla diffusione di opere esoteriche nel XX secolo. La sua influenza nella pubblicazione di testi di occultismo lo rende una figura notevole nel campo. La sua sepoltura si trova anche nella divisione 90 del cimitero.
5. Le tombe leggendarie del Père-Lachaise
Oltre a queste figure dell'occulto, il Père-Lachaise è anche un luogo ricco di molte leggende.
5.1. Victor Noir: la tomba dai poteri fertili
Victor Noir, giornalista del XIX secolo, è noto per la sua sepoltura particolare. La sua statua in bronzo, che rappresenta il suo corpo disteso, presenta una sporgenza notevole nella zona dell'inguine. Una leggenda metropolitana suggerisce che toccare questa parte porti fertilità o fortuna in amore. Così, la statua presenta una patina diversa in quel punto, testimonianza dei numerosi passaggi dei visitatori.
5.2. Félix de Beaujour: la colonna misteriosa
Félix de Beaujour, diplomatico del XIX secolo, riposa sotto un’imponente colonna alta 20 metri, la più alta del cimitero. Questa struttura monumentale incuriosisce i visitatori per la sua grandezza insolita per una sepoltura.
5.3. La contessa Elizaveta Demidoff: la "Vampira del Père-Lachaise"
Elizaveta Alexandrovna Demidoff, nata Stroganoff, era un’aristocratica russa morta nel 1818. La sua tomba, situata nella 19ª divisione del cimitero, è all’origine di una leggenda persistente. Secondo il racconto, avrebbe lasciato una fortuna a chiunque accettasse di vegliare sulla sua sepoltura per 365 giorni consecutivi. Questa proposta ha alimentato speculazioni, alcuni vedendola come un tentativo di reclutare un guardiano per contenere il suo spirito presumibilmente vampirico.
5.4. Il sepolcro del "Duc": Dracula?
Un’altra leggenda riguarda un sepolcro con l’iscrizione "Le Duc". Alcuni appassionati di esoterismo raccontano che potrebbe trattarsi della sepoltura di Vlad l’Impalatore, più noto come... Dracula. Si dice che lo spirito di un pipistrello troni sul suo tetto, visibile solo a chi saprà guardare bene.
6. La Massoneria al Père-Lachaise
Avrete certamente notato che molte tombe e targhe commemorative contengono il simbolo della Massoneria.
Bisogna prima sapere che i massoni considerano la morte come un passaggio verso un altro stato di esistenza. Il simbolismo funerario massonico riflette questa visione iniziatica dell’aldilà, dove la vita terrena è vista come una prova che conduce a un’elevazione spirituale. Alcuni massoni sceglievano quindi di integrare questi riferimenti sulle loro sepolture per significare la loro appartenenza all’Ordine e il loro impegno verso i suoi valori.
Il cimitero in quanto tale non è legato a questa società, ma ospita figure che hanno segnato la politica, la cultura e la scienza, molte delle quali erano affiliate a logge massoniche. Inoltre, alcune logge si impegnano a onorare la memoria dei loro membri finanziando o mantenendo le loro sepolture.
Ed ecco un giro in questo cimitero così famoso, e vi incoraggio ad andarlo a visitare, soprattutto perché è completamente gratuito e facilmente accessibile. Per maggiori informazioni, è qui.






























