Descrizione generale di Ifrit
Gli Ifrit sono Djinn particolarmente temibili e potenti nel folklore arabo. Spesso descritti come spiriti del fuoco, sono generalmente associati alla distruzione, alla vendetta e al caos. A differenza dei normali Djinn, gli Ifrit sono percepiti come creature demoniache, che spesso agiscono in modi malevoli e distruttivi. Sono anche rinomati per la loro immensa forza e la relativa immortalità, che li rende difficili da combattere o controllare. In molti racconti, gli Ifrit sono responsabili di calamità, disgrazie o morti violente e compaiono in storie di magia nera o stregoneria.
Gli ifrit sono talvolta associati agli inferni sotterranei o ai luoghi della morte, ma possono anche interagire con il mondo dei vivi. Sebbene siano spesso ritratti come creature malvagie, a volte possono essere controllati o evocati dagli stregoni, a condizione che conoscano i rituali necessari per sottometterli.
Tabella delle corrispondenze Ifrit
| Pietre | Ossidiana, rubino, granato |
| Colori | Rosso, nero |
| Piante | Mandragola, ortica, cedro |
| Segnali | Ariete, Scorpione |
| Pianeta | Marte (simbolo di guerra e distruzione) |
| Offerte | Carbone bruciato, sangue animale, incantesimi |
Simboli e apparizioni di Ifrit
Gli ifrit sono spesso descritti come grandi spiriti dall'aspetto umano ma con tratti demoniaci. Il fuoco è uno dei simboli principali della loro natura e, quando appaiono, sono spesso associati a fiamme o fiamme ardenti. I loro occhi rossi e la pelle scura ne accentuano l'aspetto terrificante e a volte sono raffigurati con ali o artigli, a sottolineare la loro pericolosità. Gli ifrit sono generalmente raffigurati come creature invincibili che abitano luoghi bui o isolati, come tombe o deserti.
Genealogia degli Ifrit
Gli Ifrit, come gli altri Jinn, sono creati da un fuoco senza fumo, ma si distinguono per il loro ruolo di guerrieri o spiriti vendicativi. In alcune tradizioni islamiche, gli Ifrit sono visti come discendenti dei primi Jinn ribelli, che si ribellarono ad Allah e furono espulsi dai cieli. Non sono intrinsecamente divini, ma sono spesso considerati servitori delle forze del male. Iblis, il diavolo nell'Islam, è talvolta associato alla classe degli Ifrit a causa della sua origine Jinn e della sua natura demoniaca.


























