Descrizione generale di Hubal
Hubal era una delle principali divinità venerate nella Penisola Arabica prima dell'avvento dell'Islam, principalmente dalle tribù Quraysh della Mecca. Considerato un dio della pioggia, della fertilità e della divinazione, svolgeva un ruolo centrale nei rituali della Kaaba, dove il suo idolo era intronizzato fino all'ascesa dell'Islam. Realizzata in corniola rossa, la statua di Hubal era situata all'interno della Kaaba, a sottolineare la sua importanza nella vita religiosa della città. I credenti gli attribuivano poteri per garantire la prosperità, tra cui la pioggia e la protezione dei raccolti. Uno dei rituali che coinvolgevano Hubal era l'uso delle frecce per la divinazione, che permetteva ai sacerdoti di rispondere alle domande poste dalle tribù.
Tabella delle corrispondenze di Hubal
| Pietre | Corniola, diaspro rosso |
| Colori | Rosso, oro, rame |
| Piante | Cedro, grano, incenso |
| Segnali | Leone, Sagittario |
| Pianeta | Giove (simbolo di prosperità e potere) |
| Offerte | Vino, incenso, animali sacrificati |
Simboli e apparenze Hubal
Hubal era rappresentato da un idolo dalla forma umana, spesso descritto come fatto di corniola rossa con un braccio sostitutivo in oro, a indicare una particolare importanza simbolica. Era associato al potere della pioggia e della fertilità, temi essenziali in una regione desertica come l'Arabia. Tra i suoi simboli c'erano le frecce divinatorie utilizzate nei santuari della Kaaba, che permettevano ai fedeli di chiedere risposte sul loro futuro o destino.
Genealogia di Hubal
Non esiste una genealogia chiara per Hubal nella mitologia araba preislamica. Tuttavia, alcuni resoconti lo descrivono come portato in Arabia dalla regione di Moab o dalle tribù nabatee, rendendolo una divinità straniera incorporata nel pantheon arabo. Hubal è stato talvolta paragonato anche a Baal, dio delle tempeste e della fertilità in altri pantheon semitici. .


























