Descrizione generale di Mora
Mora, talvolta chiamata Mara o Zmora in alcune regioni slave, è uno spirito femminile maligno nella mitologia slava, spesso associato agli incubi e alla paralisi del sonno. Si racconta che Mora visiti i dormienti durante la notte, si sieda sul loro petto e causi disturbi del sonno, visioni terrificanti o persino difficoltà respiratorie. Questa creatura è anche nota per trasformarsi in vari animali come gatti, rane o in oggetti come steli di paglia. In alcune leggende si presenta come una bella donna che tormenta le sue vittime nei loro sogni.
Tabella delle corrispondenze di Mora
| Pietre | Onice, ossidiana |
| Colori | Nero, grigio scuro |
| Piante | Aconito, salvia |
| Segni | Scorpione, Pesci |
| Pianeta | Luna (simbolizzando i sogni e il mistero) |
| Offerte | Erbe protettive, sale, carbone |
Simboli e apparizioni
Mora è spesso rappresentata sotto forma di un’ombra o di una donna nera con capelli lunghi e arruffati. In altri racconti assume l’aspetto di una vecchia donna. Le leggende variano a seconda delle regioni, ma generalmente è percepita come una figura sinistra e vampirica, capace di prosciugare l’energia delle sue vittime.
Genealogia di Mora
Mora non ha una genealogia divina specifica, ma è spesso collegata ad altri spiriti notturni e demoni femminili nella mitologia slava, come la Kikimora o la Rusalka. Incarnando la paura legata alla notte e al sonno, simboleggia i pericoli nascosti nei sogni e negli incubi.
























