Attribuzioni
Mehen è una divinità egizia venerata per il suo ruolo protettivo e la sua connessione con la regalità. È spesso rappresentato come un serpente avvolto in cerchio attorno al sole, simboleggiando la sua funzione di protettore dei re e dei defunti nel loro viaggio verso l'aldilà.
Tabella delle corrispondenze
| Pietre | Ossidiana, Serpentino |
| Pianeti | Mercurio (in quanto guida e protettore nei viaggi) |
| Giorno | Mercoledì (giorno associato a Mercurio) |
| Divinità | Ra (Mehen protegge Ra durante il suo viaggio notturno), Apep (avversario di Ra, che Mehen aiuta a combattere) |
| Creature | Serpente (rappresentazione diretta di Mehen) |
| Piante | Non pertinente |
| Segni | Scorpione (segno legato alla difesa e alla trasformazione profonda) |
| Direzione | Nord (associato alle tenebre e ai misteri in molte tradizioni) |
| Offerte | Amuleti a forma di serpente, figurine di serpente, offerte di carne, gioielli in oro e fiori di loto |
Simboli e apparizioni
Nell'iconografia egizia, Mehen è frequentemente rappresentato sotto forma di un serpente avvolto in una serie di cerchi concentrici attorno al disco solare, suggerendo una protezione avvolgente. Questo motivo simbolico esprime il potere protettivo di Mehen, che veglia sui re e sulle anime defunte nel loro passaggio verso l'altro mondo.
Genealogia
Sconosciuta.
Miti
Mehen è invocato nei rituali funerari egizi per la sua capacità di proteggere i faraoni e i defunti durante il loro viaggio nel regno dei morti. In quanto guardiano delle barche solari, accompagna le anime attraverso i pericoli del mondo sotterraneo verso la loro destinazione finale. La sua presenza rassicurante porta conforto e sicurezza ai viaggiatori dell'aldilà, guidandoli verso la loro nuova esistenza.
Messaggio spirituale
Mehen incarna la protezione spirituale e la transizione verso l'aldilà nella mitologia egizia. Il suo culto sottolinea l'importanza della protezione divina nei momenti di transizione e trasformazione, così come la credenza in un'esistenza continua dopo la morte. Collegandosi a Mehen, i fedeli cercano di ottenere la sua benedizione e la sua guida nel loro viaggio spirituale, contando sulla sua presenza rassicurante per accompagnarli attraverso le sfide della vita e della morte.



































































































































