Attribuzioni
Il Serpente Ouroboros, creatura mitica dell'antico Egitto, è strettamente legato all'eternità, simboleggiando il ciclo senza fine della vita e della morte, così come la perpetua rigenerazione.
Tabella delle corrispondenze
| Pietre | Ametista, Ossidiana |
| Pianeti | Plutone (legato alla trasformazione e alla rinascita) |
| Giorno | Sabato (giorno associato a Plutone) |
| Divinità | Crono (il tempo e l'eternità), Anubi (trasformazione e protezione nell'aldilà) |
| Creature | Serpente (rappresentazione diretta dell'Ouroboros) |
| Piante | Edera (che si avvolge e continua a crescere, simboleggiando l'eternità), Felce (rappresenta la perpetuità e la protezione) |
| Segni | Scorpione (per la sua associazione con la morte e la rinascita), Capricorno (per la sua resistenza e capacità di superare le prove) |
| Direzione | Nord (tradizionalmente associato ai misteri e alle profondità) |
Simboli e apparizioni
Questa creatura mitica è rappresentata sotto forma di un serpente che si morde la coda, formando così un cerchio o un anello. Questa rappresentazione simbolica illustra visivamente il concetto di auto-rinnovamento eterno, sottolineando l'idea di continuità e ciclo infinito.
Miti
Nella mitologia egizia, il Serpente Ouroboros era profondamente associato al concetto del ciclo eterno della vita e della morte. Rappresentava la rigenerazione costante, così come le credenze sull'immortalità dell'anima. Con la sua forma circolare senza inizio né fine, esprimeva la natura ciclica dell'esistenza e la convinzione nella perpetuità dell'anima.
Messaggio spirituale
Il Serpente Ouroboros incarna la nozione di eternità e di rigenerazione perpetua. La sua simbologia ci invita a meditare sul ciclo infinito della vita, sulla continuità dell'anima attraverso i secoli e sulla natura eterna dell'esistenza. Contemplando questa rappresentazione, siamo incoraggiati a percepire oltre i limiti del tempo e ad abbracciare la nozione di infinito.























