L’Ordo Templi Orientis (o O.T.O. come indicato soprattutto sui nostri tarocchi di Crowley) è una società iniziatica occultista fondata all’inizio del XX secolo, intimamente legata all’emergere del thelema. Questo movimento spirituale esoterico si articola attorno al pensiero di Aleister Crowley e al Libro della Legge (Liber AL vel Legis), testo sacro del thelema del 1904. Organizzazione segreta di ispirazione massonica, l’O.T.O. si è distinta rivendicando la « chiave di tutti i segreti ermetici e massonici ». Storia.
Alle origini dell’O.T.O. tra occultismo di fine secolo e eredità massoniche
L’Ordo Templi Orientis nacque nell’effervescenza occultista e massonica della fine del XIX secolo. Il suo nome stesso – « Ordine del Tempio d’Oriente » – evoca l’eredità leggendaria dei cavalieri templari. I fondatori dell’ordine, l’industriale austriaco Carl Kellner (1851–1905) e l’occultista tedesco Theodor Reuss (1855–1923), si ispirano infatti ai miti templari e alla loro tradizione di riti esoterici. I cavalieri del Tempio, soppressi nel XIV secolo, furono accusati dai loro detrattori di pratiche sessuali illecite durante cerimonie segrete. È in questo contesto che Kellner e Reuss, entrambi alti gradi massonici, elaborano una nuova società iniziatica.
Verso il 1904, stabiliscono ufficialmente l’Ordo Templi Orientis in Germania. L’ordine si presenta fin da subito come una federazione di alti gradi massonici: Reuss e Kellner avevano ottenuto già nel 1902 delle carte che li autorizzavano a praticare diversi riti massonici occultisti (Memphis, Misraïm, Rito svedese) rilasciate dall’inglese John Yarker, figura influente della massoneria irregolare. Questi riti esotici – che mescolano egittismo, illuminismo e rosacrocianesimo – costituiscono il nucleo del nuovo ordine. In pratica, l’O.T.O. prende dalla massoneria la sua struttura gerarchica a gradi, i giuramenti iniziatici e parte del suo simbolismo. L’ambizione di Kellner è di fondare un’« Accademia massonica » che sintetizzi i vari sistemi di alti gradi esistenti.
Parallelamente, l’ordine integra insegnamenti esoterici più audaci. Kellner afferma di aver scoperto la vera chiave dei misteri massonici durante i suoi viaggi in Oriente, presso tre maestri adepti. In realtà, i suoi « adepti » sembrano essere i testi antichi che studiò: trattati erotici come il Kama Sutra e il manuale arabo Il Giardino Profumato, fonti di una dottrina di magia sessuale che intende porre al centro dell’ordine. Fin dall’inizio, l’O.T.O. si presenta come detentore di un sapere occulto singolare: la padronanza delle energie sessuali come via di illuminazione. Reuss, giornalista e massone attivo in molti circoli occulti, si impone come organizzatore dell’ordine. Attira nell’O.T.O. alcune personalità di spicco dell’occultismo di fine secolo: in Francia il medico esoterista Gérard Encausse (detto Papus), in Germania il futuro fondatore dell’antroposofia Rudolf Steiner, o ancora l’americano H. Spencer Lewis (futuro creatore dell’AMORC rosacrociano) ricevono da Reuss delle carte che li integrano nell’ordine nascente.
Fin dal 1912, l’O.T.O. annuncia pubblicamente la natura del suo insegnamento segreto. In un numero speciale del suo giornale Oriflamme, Reuss proclama che l’ordine « possiede la CHIAVE che apre tutti i segreti massonici ed ermetici, cioè l’insegnamento della magia sessuale, che spiega senza eccezione tutti i misteri della Natura, tutto il simbolismo della Massoneria e tutti i sistemi religiosi ». Questa dichiarazione audace segna l’ingresso dell’O.T.O. nel piccolo mondo delle società esoteriche dell’epoca, suscitando curiosità e controversie. Ma è anche nel 1912 che un evento decisivo orienta il futuro dell’ordine: l’incontro di Reuss con Aleister Crowley.
Aleister Crowley e l’integrazione del Thelema nell’ordine
Aleister Crowley (1875–1947), occultista britannico iconoclasta, viene iniziato all’Ordo Templi Orientis nel 1912 e ne diventerà rapidamente la figura centrale. La leggenda vuole che questo ingresso sia avvenuto in modo rocambolesco: Theodor Reuss avrebbe avvicinato Crowley per rimproverargli di aver divulgato un segreto dell’O.T.O. in uno dei suoi libri. Infatti, nella sua raccolta The Book of Lies (1912), Crowley aveva pubblicato – senza esserne consapevole, assicura – un’istruzione velata riguardante gli arcani della magia sessuale. Reuss, facendoglielo notare, fece comprendere a Crowley il senso esoterico di un passaggio che lui stesso aveva scritto, rivelando una delle pratiche sessuali chiave dell’ordine. Affascinato dall’ingegnosità di Crowley, Reuss lo fece entrare nell’O.T.O. e lo nominò già nel 1912 a capo della branca britannica, con il titolo di Gran Maestro Nazionale X° per Gran Bretagna e Irlanda. Crowley ricevette così l’autorità per sviluppare l’O.T.O. nel mondo anglofono, in cambio della sua discrezione sui « segreti » dell’ordine.
Crowley, già membro influente di diversi ordini occulti (aveva cofondato la propria scuola mistica, l’A∴A∴, e trascorso un periodo nella Golden Dawn), vede nell’O.T.O. una struttura perfetta per inserire la propria visione spirituale: Thelema. Questo termine greco che significa « Volontà » designa la filosofia religiosa che ha fondato dopo aver ricevuto nel 1904 il Libro della Legge. Questo breve testo profetico, che afferma di aver scritto sotto dettatura di un’intelligenza supra-umana chiamata Aïwass, proclama una nuova era spirituale, l’Eone di Horus, governata da una legge unica: « Fa’ ciò che tu vuoi sarà tutta la Legge. L’Amore è la legge, l’Amore sotto la volontà. ». In altre parole, ogni individuo deve scoprire e compiere la propria Vera Volontà, il suo autentico scopo nell’ordine cosmico, nella libertà e nel rispetto di quella altrui. Crowley si considera il profeta di questa nuova rivelazione thelemica e da allora si impegna a diffonderla all’interno dell’O.T.O.
Tra il 1913 e il 1918, Crowley intraprende una profonda riforma dell’O.T.O. Con l’approvazione di Reuss, riscrive tutti i rituali di iniziazione per infondere i principi del thelema, eliminando progressivamente i riferimenti puramente massonici per creare un sistema coerente proprio della nuova era. Compone inoltre nel 1913 la liturgia di una Chiesa gnostica cattolica legata all’ordine: una messa ritualizzata, detta Messa gnostica, che celebra in modo allegorico i misteri della creazione, dell’amore e della volontà (questo rituale, pubblicato con il nome di Liber XV, diventerà il cerimoniale centrale dell’O.T.O. secondo Crowley). Integrando Thelema – cioè il Libro della Legge e i suoi precetti – come fondamento ideologico, l’O.T.O. diventa « la prima delle grandi organizzazioni dell’Antico Æon ad accettare il Libro della Legge » secondo Crowley. L’ordine si dota così di un corpus dottrinale nuovo, incentrato sulla realizzazione della Vera Volontà, la libertà spirituale e l’esplorazione delle energie mistiche attraverso simboli e rituali.
Nel 1922, a causa di problemi di salute, Theodor Reuss rinuncia alle sue funzioni e designa Crowley come suo successore in qualità di Capo Esterno dell’Ordine (Outer Head of the Order o O.H.O.). Crowley, ora a capo internazionale dell’O.T.O., accelera la trasformazione dell’organizzazione secondo la sua visione. Fa dell’ordine il principale veicolo della sua filosofia magica e religiosa. Questa direzione thelemica non è però unanime tra i membri iniziali. Quando Crowley fa tradurre il Libro della Legge in tedesco nel 1925 per diffonderlo nelle logge tedesche, scoppia una crisi. Un nucleo di membri germanici rifiuta le novità dottrinali imposte da Crowley. Non condividendo il culto di Rabelais e Horus, né l’approccio antireligioso di Crowley, si scinde e prosegue le proprie attività ai margini, mantenendo una filiazione pre-thelemica dell’O.T.O. — è il caso di Eugen Grosche, che fonda la propria società occultista, la Fraternitas Saturni, su un sistema vicino all’O.T.O. ma privo di Thelema. Nonostante queste defezioni, Crowley conserva il sostegno di altri discepoli tedeschi (come Martha Küntzel o Karl Germer) e riesce a mantenere una branca dell’O.T.O. in Germania fedele alle sue idee. Tuttavia, l’ordine unificato come concepito da Reuss non esiste più: si è diviso tra una corrente crowleyana internazionale e dissidenze locali contrarie alla « Legge di Thelema ».
Rituali, organizzazione interna ed eredità esoteriche
L’Ordo Templi Orientis adotta una struttura e pratiche rituali ispirate sia alla massoneria che alle tradizioni occulte occidentali. L’iniziazione si articola in una serie di gradi progressivi, ciascuno conferente insegnamenti e segreti particolari. Come i gradi massonici, le cerimonie iniziatiche dell’O.T.O. mettono in scena allegorie e simboli destinati a trasmettere gradualmente al candidato la comprensione dei « misteri della Natura » e della propria identità spirituale. Storicamente, l’O.T.O. comprendeva dieci gradi numerati (I° a X°) organizzati in tre triadi (corrispondenti simbolicamente all’Uomo della Terra, l’Amante e l’Eremita). I primi sei gradi offrono un insegnamento occultista generale, preparando l’iniziato alle rivelazioni più specifiche degli alti gradi. Infatti, è ai 7°, 8° e 9° gradi che vengono comunicate le pratiche della magia sessuale che caratterizzano l’ordine: uso dell’energia sessuale – in particolare tramite il controllo dell’estasi, la trasmutazione simbolica dei fluidi vitali,... – a fini di sviluppo spirituale e operativo. Il 10° grado è puramente amministrativo, riservato al dirigente nazionale dell’ordine (Rex Summus Sanctissimus). Sotto l’impulso di Crowley, fu aggiunto un 11° grado informale, legato a tecniche sessuali non tradizionali che sperimentava, ma questo grado non implica funzioni gerarchiche. Infine, il titolo di XII° o Frater Superior designa l’O.H.O., capo internazionale dell’ordine.
La magia sessuale insegnata nell’O.T.O. ha a lungo alimentato fantasie. Tuttavia, i documenti interni pubblicati negli anni 1970 hanno rivelato un sistema simbolico coerente: i rituali degli alti gradi mettono in atto pratiche sessuali ritualizzate (autoerotiche all’VIII°, eterosessuali sacre al IX°, eventualmente omosessuali all’XI°) che servono da supporto a operazioni di magia cerimoniale. Lontano da una semplice ricerca del piacere, questi riti intendono usare l’estasi come forza motrice per la volontà magica dell’adepto – un approccio influenzato da letture esoteriche orientali (tantrismo) ma adattato a un contesto occultista occidentale. Questo ricorso al sesso come « chiave » universale è, come si è visto, proclamato da Reuss fin dal 1912 e sistematizzato da Crowley nel corpus thelemico dell’ordine.
Parallelamente alle iniziazioni segrete, l’O.T.O. possiede una branca ecclesiale chiamata Chiesa gnostica cattolica (E.G.C.). Questa, fondata verso il 1913, celebra apertamente un rito centrale: la Messa gnostica, redatta da Crowley. Questa messa, a metà tra una liturgia teatrale e un rituale magico, mette in scena un sacerdote e una sacerdotessa che officiano davanti a un altare dove troneggia il simbolo dell’ordine (il sigillo a forma di calice e croce patente). Attraverso invocazioni poetiche e offerte, mira a esaltare i principi maschile e femminile, il Sole e la Luna, e a unire simbolicamente il praticante con il divino interiore. Crowley considerava questo rito come « la cerimonia centrale delle celebrazioni pubbliche e private » dell’O.T.O. La Chiesa gnostica cattolica si vuole erede del movimento gnostico francese lanciato alla fine del XIX secolo da Jules Doinel. Lo stesso Aleister Crowley fu consacrato vescovo gnostico tramite questa filiazione: ricevette infatti una consacrazione episcopale che convalidava il suo status di Patriarca della Chiesa gnostica universale, nella linea iniziata da Doinel e propagata dall’occultista francese Papus. Trasmise poi questa autorità spirituale alla guida dell’O.T.O., tanto che ogni dirigente dell’ordine porta il titolo di vescovo gnostico. Questa rivendicazione gnostica completa l’eredità massonica dell’O.T.O., illustrando la dualità della sua natura: ordine iniziatico esoterico e chiesa mistica allo stesso tempo.
Sul piano dottrinale, l’O.T.O. aderisce ai principi del thelema formulati da Crowley. Oltre alla legge « Fa’ ciò che vuoi », l’ordine condivide la visione di un universo governato dall’evoluzione ciclica degli eoni (epoche spirituali). Secondo Crowley, l’umanità è appena entrata nell’Eone di Horus, era del Bambino incoronato e conquistatore, succeduta all’Eone di Osiride (l’epoca delle religioni patriarcali sacrificali) e all’Eone di Iside (l’era matriarcale primitiva). L’Eone di Horus sarebbe caratterizzato dall’affermazione dell’individuo sovrano, chiamato a crescere in coscienza e amore per realizzare il proprio Sé vero. L’O.T.O. si concepisce come strumento di questa nuova era, incaricato di ancorare la Legge di Thelema nel mondo. In pratica, ciò implica che l’ordine incoraggi lo studio comparativo delle religioni, la ricerca dell’Angelo custode (l’anima divina dell’individuo) e la pratica di tecniche mistiche varie (yoga, cabala, meditazione, magia cerimoniale), raggruppate sotto il termine di Magick. Questa sintesi eclettica testimonia l’influenza che Crowley ha avuto sull’orientamento spirituale dell’O.T.O.: da società massonica esoterica classica, ne ha fatto il veicolo di una nuova religione filosofica, impregnata di ermetismo, gnosi e occultismo moderno.
Crisi, scissioni e rinascita dell’ordine (1920–1985)
Negli anni 1920, l’O.T.O. pienamente thelemizzato da Crowley rimane riservato e indebolito dalle divisioni. In Germania, la rottura del 1925 porta alla creazione della Fraternitas Saturni da parte di Eugen Grosche, organizzazione concorrente che riprende in gran parte gli insegnamenti dell’O.T.O. (magia sessuale, esoterismo astrologico) pur rifiutando la profezia del Libro della Legge. Questa fraternità occulta germanica, fondata nel 1926, esiste ancora oggi al di fuori dell’O.T.O.. Crowley, da parte sua, sceglie di concentrare i suoi sforzi sul mondo anglofono, dove la sua influenza personale è più forte. Dal 1920 si stabilisce a Cefalonia (Grecia) poi a Parigi, e fonda in Sicilia l’effimera Abbazia di Thélème – una comunità sperimentale che vive secondo la legge « Fa’ ciò che vuoi ». Sebbene questo progetto comunitario non abbia legami diretti con l’O.T.O. (è un’iniziativa privata di Crowley), contribuisce a forgiare la leggenda nera del mago: espulso dall’Italia nel 1923 per « pratiche immorali », Crowley è stigmatizzato dalla stampa britannica come « l’uomo più perverso del mondo ». Questi scandali ricadono sull’O.T.O., associata al suo nome, e alimentano una diffidenza persistente del grande pubblico verso l’ordine e il thelema in generale.
Durante l’Interguerra, l’O.T.O. vede le sue attività declinare in Europa sotto i colpi del fascismo. In Germania, già dal 1933, il regime nazista vieta le organizzazioni occulte e massoniche: le logge O.T.O., assimilate alla massoneria, sono sciolte o clandestine, e diversi membri devono fuggire dal paese. Karl Germer, uno dei principali adepti di Crowley in Germania, viene internato in un campo di lavoro a causa della sua appartenenza massonica e dei suoi legami con Crowley. Finirà per esiliarsi negli Stati Uniti. Allo stesso modo, l’O.T.O. britannico si estingue progressivamente. Alla fine degli anni 1930, rimane praticamente attiva una sola loggia al mondo: la loggia Agape n°2 in California. Questa era stata fondata nel 1935 a Los Angeles da Wilfred T. Smith, un discepolo di Crowley, con l’aiuto di Jane Wolfe (ex attrice hollywoodiana convertita al Thelema). Durante la Seconda Guerra Mondiale, la loggia Agape – trasferita a Pasadena sotto la direzione dell’ingegnere in astronomia John Whiteside “Jack” Parsons – costituisce l’ultimo baluardo dell’O.T.O. in attività. Parsons, personaggio carismatico appassionato di occultismo, conduce parallelamente le sue ricerche in propulsione spaziale (sarà cofondatore del Jet Propulsion Laboratory) e le sue funzioni di sacerdote gnostico nell’O.T.O. Nonostante l’isolamento di questa enclave californiana, Crowley continua a corrispondere con i suoi adepti americani durante la guerra, sperando di mantenere vivo l’ordine.
Nel 1947, Aleister Crowley muore in Inghilterra, all’età di 72 anni. Prima di scomparire, aveva preso cura di lasciare tutti i suoi diritti e scritti all’O.T.O., e di nominare ufficialmente Karl Germer (Frater Saturnus X°) come suo successore alla guida dell’ordine. Germer, rifugiato negli Stati Uniti, eredita così il titolo di O.H.O. e il gravoso compito di ricostruire l’organizzazione. Tuttavia, si apre un periodo di inattività. Germer, persona riservata e rigorista, decide infatti di sospendere le iniziazioni all’interno dell’O.T.O. Dal 1947 alla sua morte nel 1962, si dedica soprattutto all’edizione postuma delle opere di Crowley (supervisiona la pubblicazione di Magick senza lacrime nel 1954 e de La Visione e la Voce annotata). Senza nuovi reclutamenti né una chiara successione designata (Germer non ha nominato un successore), l’O.T.O. si affievolisce. Alla morte di Germer nel 1962, l’ordine appare quasi moribondo: la loggia Agape in California si era sciolta poco prima, e i membri ancora in contatto si contavano sulle dita di una mano.
Eppure, è proprio in questo periodo che avviene una rinascita thelemica inattesa, attraverso una serie di pretendenti all’eredità di Crowley. Negli anni 1960–1970, non meno di quattro gruppi distinti rivendicano la successione dell’O.T.O. storico.
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In Inghilterra, Kenneth Grant (1924–2011), ultimo segretario di Crowley, aveva ricevuto nel 1951 da Germer l’autorizzazione a fondare una loggia O.T.O. a Londra. Mistico audace, Grant mescola rapidamente agli insegnamenti del Thelema le proprie esperienze (afferma di entrare in contatto medianico con intelligenze extraterrestri che chiama Nou). Nel 1955 crea la New Isis Lodge, che si discosta dalle istruzioni di Germer; quest’ultimo lo espelle dall’ordine. Grant prosegue quindi autonomamente: elaborerà nel corso di numerosi scritti un esoterismo personale che combina magia thelemica, occultismo lovecraftiano e tantrismo. Si proclama erede legittimo di Crowley basandosi su una nota ambigua di quest’ultimo che lo vedeva come possibile successore formato. Il gruppo di Grant, noto più tardi come Ordine Tifoniano, esiste ancora nel Regno Unito. Ha però rinunciato ufficialmente a usare il nome O.T.O. e opera dagli anni 2000 come ordine esoterico indipendente, frutto della visione singolare di Grant.
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In Germania e Svizzera, un’altra corrente è guidata da Hermann Metzger (1919–1990). Metzger aveva aderito a una branca dell’O.T.O. rimasta attiva nella Svizzera tedesca, derivata dai contatti che Reuss aveva stabilito prima di Crowley. Sostenuto per un tempo da Germer, Metzger ricostruisce dopo il 1962 un’organizzazione che considera erede diretta dell’O.T.O. pre-Crowley. Autoproclamatosi O.H.O., dirige il suo Ordine illuminista da Stein (Svizzera) e inizia nuovi membri in Europa. Tuttavia, questa linea detta svizzera si estingue progressivamente dopo la morte di Metzger (la sua successora, Annemarie Aeschbach, muore nel 2008, e il gruppo cessa ogni attività poco dopo).
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Negli Stati Uniti, dove l’O.T.O. era sopravvissuto, è Grady Louis McMurtry (1918–1985) a intraprendere la rinascita dell’ordine. McMurtry, ex ufficiale dell’esercito che aveva incontrato Crowley durante la guerra, possedeva lettere di missione firmate da Crowley che lo autorizzavano a « prendere in carico l’intero Ordine in California per riorganizzarlo » in caso di necessità. Forte di questa legittimità, raduna attorno a sé ex membri della loggia Agape (in particolare l’occultista Phyllis Seckler e altri veterani degli anni 1940) e inizia già dal 1970 a iniziare nuovi adepti. McMurtry riprende il titolo tradizionale di Califfo (Caliph, che significa successore, che teneva da Crowley) e riaccende ufficialmente la stella dell’O.T.O. in America. Nel 1979, deposita gli statuti di Ordo Templi Orientis, Inc in California, dando all’organizzazione un’esistenza legale riconosciuta. Nel 1982, lo Stato della California gli concede anche lo status di associazione religiosa senza scopo di lucro. Nonostante un inizio modesto e una direzione a volte caotica (McMurtry, personaggio colorito, privilegiava le esperienze occulte e poteva apparire eccentrico), questa « O.T.O. californiana » cresce negli anni 1980.
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Parallelamente, in Brasile, un ex allievo di Germer di nome Marcelo Ramos Motta (1931–1987) afferma anch’egli di essere il legittimo successore. Motta crea negli anni 1970 un’organizzazione concorrente chiamata Society Ordo Templi Orientis (S.O.T.O.) e pubblica volumi voluminosi di un nuovo Equinox, mescolando scritti di Crowley e pamphlet polemici contro i suoi rivali. Si apre così una battaglia legale tra i gruppi di McMurtry e Motta per il riconoscimento del marchio « O.T.O. » e dei diritti sull’opera di Crowley. Nel 1985, dopo diversi anni di processi negli Stati Uniti, la giustizia decide nettamente a favore dell’organizzazione di McMurtry: un tribunale la riconosce come unica erede legittima dell’O.T.O. e proprietaria esclusiva dei copyright di Crowley. Le pretese di Motta sono respinte, segnando la fine del suo movimento – il S.O.T.O. si marginalizzerà dopo la morte di Motta nel 1987.
In vent’anni, l’Ordo Templi Orientis è quindi risorto dalle sue ceneri e ha chiarito la sua successione. Alla morte di Grady McMurtry nel 1985, i membri del IX° grado rimasti eleggono come suo successore William Breeze (nato nel 1955), che assume il nome mistico di Hymenaeus Beta. Breeze, editore e studioso crowleyano, ricopre da allora la funzione di Frater Superior e O.H.O. dell’O.T.O. detta « Califale ». Sotto la sua guida, l’ordine ha proseguito la sua espansione internazionale, passando da poche decine di membri attivi negli anni 1980 a diverse migliaia di iniziati affiliati oggi in tutto il mondo.
Un ordine occulto sotto lo sguardo della critica
L’O.T.O. ha dovuto anche affrontare i sospetti delle autorità in alcuni paesi. Nel 1995, un rapporto parlamentare francese sulle sette ha incluso l’Ordo Templi Orientis in una lista di 173 « movimenti settari » preoccupanti. Questa menzione, motivata dalla reputazione occulta dell’ordine e dal suo carattere iniziatico chiuso, non ha però avuto conseguenze giudiziarie. Nessuna infrazione né deriva criminale specifica gli era imputata, e l’O.T.O. non è stata oggetto di alcun divieto. D’altronde, le autorità francesi hanno poi abbandonato queste liste generali: l’O.T.O., che richiede ai suoi membri solo lo studio libero della Legge di Thelema e non viola le leggi civili, non è più considerata una minaccia dagli organismi di vigilanza anti-sette.
All’interno della Chiesa e degli ambienti conservatori, le critiche hanno soprattutto preso di mira la persona di Aleister Crowley – accusato di satanismo, depravazione o ciarlataneria – più che l’ordine stesso. Tuttavia, questa immagine negativa ha a lungo ricaduto sull’O.T.O., considerato un covo di « maghi neri » per ignoranza della sua vera filosofia. La realtà, come si è visto, è più sfumata: l’O.T.O. si vuole custode di una tradizione mistico-iniziatica sincretica, che mescola simbolismo massonico, spiritualità gnostica e ideali thelemici.
A più di cento anni dalla sua fondazione, l’Ordo Templi Orientis continua a esistere oggi con diverse logge. A lungo avvolto nel mistero e oggetto di fantasie, è ora meglio documentato grazie ai lavori di storici dei movimenti esoterici. Nonostante le polemiche che lo hanno circondato, l’O.T.O. si è inscritto nella durata: residuo delle società iniziatiche di un tempo e attore della spiritualità alternativa moderna.
















