Come forse saprete, dietro Aeternum si nasconde una piccola impresa con sede in Bretagna (per essere precisi, nel sud del Finistère). Ed è ben noto che questo territorio vive al ritmo di leggende, miti e pratiche magiche più o meno conosciute (Brocéliande, Merlino, la Fata Viviana, gli Allineamenti e molti altri). Così, per mettere in luce il nostro bel territorio, pubblicheremo regolarmente leggende poco conosciute tratte dalla storia bretone.
Scopriamo insieme la leggenda dell'Albero d'Oro, situato nel cuore della foresta di Brocéliande. Una piccola precisazione però: l'Albero d'Oro esiste realmente, ed è un'opera dell'artista François Davin, che ha ricoperto un albero dalla forma molto particolare con foglie d'oro per celebrare la rinascita della foresta. Infatti, a seguito di diversi incendi successivi, più di 250 ettari di questa terra leggendaria sono stati distrutti. Grazie all'associazione di protezione del Val sans Retour, sono stati ripiantati più di 500.000 alberi.

Ma questo albero non è stato scelto a caso, poiché una leggenda lo circonda...
Si racconta che nel fondo del Val sans Retour, un albero misterioso portasse ogni notte foglie d'oro. Queste foglie preziose, scintillanti sotto la luna, venivano raccolte all'alba dagli elfi di Brocéliande. Questi abitanti fatati usavano infatti le foglie dorate per creare un unguento magico capace di curare gli alberi feriti e malati della foresta, preservando così l'equilibrio incantato di questo luogo sacro.

Un giorno, una giovane ragazza del paese si perse nella fitta foresta di Paimpont. Vagando nell'oscurità, scorse un bagliore dorato che emanava da un albero. Attirata da questa luce affascinante, si avvicinò e, per curiosità, toccò la corteccia brillante dell'Albero d'Oro. Una terribile maledizione si abbatté allora su di lei, trasformandola istantaneamente in un albero nero, immobile e oscuro.
I suoi amici, partiti alla sua ricerca, seguirono le sue tracce fino al Val sans Retour. Vedendo l'albero nero dove Henriette era scomparsa, lo abbracciarono nella speranza di salvarla. Sfortunatamente, anche loro furono vittime della maledizione e si trasformarono in alberi neri, formando una cupa guardia intorno all'Albero d'Oro.

All'alba, come di consueto, gli elfi di Brocéliande vennero a raccogliere le foglie d'oro. Scoprendo i cinque alberi neri che circondavano l'Albero d'Oro, furono presi dallo stupore. Quando tentarono di toccare uno degli alberi, una nuova maledizione li trasformò in pietre, immobili per l'eternità intorno al sito.
Da quel giorno, l'Albero d'Oro è protetto dai cinque alberi neri e dalle pietre erette, formando una barriera tanto misteriosa quanto temibile. L'albero dal tronco splendente continua ad attirare passeggiatori e curiosi, ma rimane un avvertimento: attenzione a chi si avvicina troppo, rischia di subire lo stesso destino...
Fonte complementare: Ille et Vilaine Tourisme





























































































































Bonjour,
Merci beaucoup pour votre message 🫶
Nous cherchons les légendes bretonnes les plus locales issues des anciens recueils (souvent en breton) et nous les adaptons en français. Nous n’avons pas rédigé de livres mais nous publions une légende chaque vendredI. Vous pouvez toutes les retrouver ici : https://aeternum.fr/blogs/les-carnets-daeternum/tagged/legende
Belle journée,
Olivier
J’adore cette merveilleuse histoire . Dans mon jardin il y a une porte en bas d’un arbre où habite un lutin …. Mes petits enfants vont la voir et j’active leur imaginaire en leur racontant la vie des lutins elfes et fées . La magie opère autant sur eux que sur moi.
Mes ancêtres Breton doivent y être pour quelque chose !!
Avez vous écrit un livre de tout cela ? Et si oui quel est il ?
Lutin