Una radice di Mandragora non entra in una collezione come un’erba ordinaria. La sua silhouette può evocare un corpo, ma può anche essere stata intagliata, composta o sostituita da una radice di Bryonia. Prima di qualsiasi operazione magica viene dunque l’indagine: quale vegetale, quale provenienza, quale preparazione e quale storia si trovano realmente nel sacchetto?
Questa scheda completa quella dedicata alla pianta intera. Segue la radice come oggetto: materia medicinale dell’Antichità, figura degli erbari, talismano chiamato Alraune, merce imitata e pezzo da gabinetto. Il mistero risiede tanto nel suo percorso quanto nella sua forma.
La Mandragora contiene alcaloidi tropanici tossici. Una radice secca non diventa commestibile e non deve essere bruciata. Il prodotto Aeternum resta chiuso, etichettato e separato da alimenti, bevande, incensi e pelle.
Una radice, un nome e una provenienza
Il nome botanico atteso è Mandragora officinarum L., solanacea mediterranea con una rosetta di foglie, fiori violacei e frutti gialli. La sua radice fittonante può dividersi e suggerire degli arti.
Kew riconosce la specie e ne precisa la distribuzione e i sinonimi. Kew, Mandragora officinarum.
Una radice venduta con il nome di Mandragora deve conservare la propria etichetta, il lotto, il fornitore e la data. La forma umana non dimostra nulla: un pezzo può essere naturalmente biforcuto, ritagliato o provenire da un’altra specie.
Il corpo vegetale nei manoscritti
Gli erbari medievali rappresentano la Mandragora come un uomo o una donna dalle cui teste emergono le foglie. Il disegno rende visibile la dottrina delle segnature: la radice assomiglia a un corpo, quindi riceve un potere sul corpo, sulla fertilità e sul desiderio.
La British Library conserva diverse immagini della raccolta con l’aiuto di un cane, con corno, corda e un personaggio che si protegge dal grido. British Library, raccogliere una Mandragora nei manoscritti.
Il grido trasforma lo sradicamento in un dramma morale. La pianta non si lascia possedere senza che un essere vivente ne paghi il prezzo. Il lettore può vedervi un monito contro il prelievo, il commercio e la curiosità senza limiti.
Brionia, scultura e falsa Mandragora
Già nel Rinascimento, gli erboristi denunciavano la fabbricazione di false Mandragore a partire dalla brionia. La radice viene intagliata a forma umana, forata e poi ripiantata affinché i giovani germogli imitino i capelli.
Folkard raccoglie questi racconti di radici vendute, vestite e conservate come talismani. Richard Folkard, « Mandragora ». La storia mostra che un oggetto magico può acquisire una reputazione anche quando la sua identità botanica è falsa.
La provenienza è parte del rito. Dare un nome alla materia e conservare traccia del suo percorso protegge l’oggetto dalla menzogna che ha accompagnato il suo commercio per secoli.
L’Alraune custodita nella sua scatola
Nei Paesi germanici, l’Alraune è una radice raffigurata, custodita come spirito familiare o talismano domestico. La si veste, la si lava in date fisse, le si riserva una scatola e le si affidano denaro, domande o la protezione della casa.
In Francia, i racconti della mano della gloria o della mandragora descrivono oggetti nutriti, consultati e tramandati. Le versioni si intrecciano con le radici nate dal sangue o dal seme di un impiccato, un’immagine che collega la pianta al patibolo e alle ricchezze proibite.
Le fonti arabe della sīmiyāʾ offrono un’altra storia della Mandragora, sotto forma di talismani e pratiche di magia naturale. Studio sulla Mandragora nella sīmiyāʾ. Queste tradizioni non devono essere fuse in un’unica ricetta.
Consacrare il contenitore, non la radice
Senza aprire il sachetto, collocatelo in una scatola rigida riservata a questo oggetto. Incollate all’interno del coperchio una scheda con il nome botanico, la provenienza, la data, la tossicità e le fonti consultate.
Realizzate un abito in miniatura di carta o stoffa e appoggiatelo accanto al sachetto, mai intorno alla radice. Aggiungete una domanda scritta, poi chiudete la scatola. Il mese successivo, apritela solo per rileggere la domanda e scrivere la vostra risposta.
La consacrazione riguarda la scatola, l’inventario e l’impegno di custodia. Non richiede olio, acqua, fumo né contatto con il prodotto. La radice rimane visibile attraverso il suo imballaggio e materialmente separata.
Corrispondenze storiche
| Riferimento | Corrispondenza |
|---|---|
| Nome botanico atteso | Mandragora officinarum L. |
| Oggetto | Radice secca, naturale, intagliata o sostituita |
| Figure | Corpo vegetale, cane estrattore, Alraune e impiccato |
| Contesti | Erbari medievali, magia domestica germanica e sīmiyāʾ |
| Ambiti magici | Oracolo, protezione della casa, fertilità, ricchezza e provenienza |
| Forma sicura | Sachetto chiuso, scatola etichettata e doppio involucro di carta |










































