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Quintefeuille
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Grimorio botanico

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La cinquefoglia porta il suo numero nel nome. Le sue cinque foglioline offrirono ad Agrippa una dimostrazione botanica del potere del cinque: nel suo De occulta philosophia, scaccia i demoni e serve all’espiazione perché il numero modella la sua virtù. In seguito Culpeper la colloca sotto Giove. La pianta diventa così un raro crocevia tra forma botanica, aritmologia rinascimentale ed erboristeria astrologica.

La cinquefoglia strisciante è Potentilla reptans L., una Rosacea perenne dai lunghi fusti che radicano ai nodi. Le sue foglie sono normalmente divise in cinque foglioline dentate. Anche i fiori gialli e solitari mostrano cinque petali.

La sua magia storica non deriva da un elenco contemporaneo di cinque benefici. Deriva innanzitutto dal numero visibile, poi dai testi che leggono questo numero all’interno di un sistema cristiano, astrologico e naturale. Il cinque collega la pianta al corpo umano, ai sensi e al gesto della mano.

Cinque foglioline su un fusto strisciante

Potentilla reptans si sviluppa rasente al suolo mediante sottili stoloni. A ogni nodo possono formarsi radici. Le foglie palmate portano cinque foglioline, con variazioni occasionali. Il fiore giallo possiede cinque elementi ben distinguibili attorno al centro.

Kew accetta la specie e ne colloca l’areale nativo dalla Macaronesia e dall’Africa settentrionale fino alla Cina. Kew, Potentilla reptans.

Il portamento strisciante aggiunge una logica di contatto. Il fusto collega diversi punti di radicazione, mentre ogni foglia apre cinque direzioni. La pianta combina una rete orizzontale e una figura radiale.

Il numero cinque secondo Agrippa

Nel libro II del De occulta philosophia, Agrippa ricerca le virtù naturali e spirituali dei numeri. Prende la cinquefoglia come esempio di una pianta in cui il cinque agisce attraverso la sua presenza ripetuta.

Il testo le attribuisce resistenza ai veleni, espiazione e potere contro i demoni. Descrive anche usi medici appartenenti alle conoscenze della sua epoca, che non devono essere riprodotti. Agrippa, libro II, capitolo sul potere dei numeri.

Il passo mostra un’aritmologia incarnata: il numero non è scritto su un talismano, ma appare nella foglia. La forma vegetale diventa la testimonianza di un ordine che il mago crede attivo in tutta la creazione.

Per Agrippa, la foglia a cinque parti rende visibile il numero nella materia.

Mercurio secondo Agrippa, Giove secondo Culpeper

Agrippa classifica la « five-leaved grass » tra le piante di Mercurio. Questa classificazione si accorda con la mobilità del fusto, la molteplicità dei punti e la mano che scrive o conta.

Culpeper, in The Complete Herbal, colloca la Cinquefoglia sotto Giove e sviluppa soprattutto i suoi usi medicinali. Culpeper, voce «Cinquefoil».

Le due attribuzioni non devono essere forzate in un’unica tabella. Rivelano due sistemi e due autori. Mercurio pone l’accento sulla forma mobile e composta; Giove sull’ampiezza protettiva accordata alla pianta.

Il mistero della mano a cinque dita

Il nome inglese «five-finger grass» avvicina la foglia a una mano aperta. La corrispondenza è immediata: cinque foglioline si irradiano da uno stesso punto come cinque dita dal palmo.

La mano può dare, scrivere, giurare, proteggere o respingere. La Cinquefoglia non sceglie al nostro posto nessuno di questi atti. Fornisce una matrice che permette di distribuire cinque obblighi attorno a un centro comune.

Lo stolone ricorda poi che ogni mano appartiene a una rete. Un gesto individuale tocca diversi nodi: casa, lavoro, alleanza, memoria e conseguenza. Il numero organizza la responsabilità tanto quanto il desiderio.

Formare il sigillo dei cinque atti

Disegnare una foglia con cinque foglioline. Nel palmo centrale, scrivere il nome di una riparazione o di una protezione che dipende dai propri atti.

Scrivere nelle cinque foglioline: riconoscere, restituire, proteggere, testimoniare e portare a termine. Sotto ogni verbo, annotare un’azione misurabile e una data. Collegare poi la foglia al nome della persona o del luogo interessato, con il suo consenso se partecipa.

Piegare la pagina in cinque strisce senza strapparla, poi riaprirla. Le pieghe rendono percepibile il numero senza bruciare né ingerire la pianta. Conservare la pagina fino al compimento del quinto atto.

Corrispondenze storiche

Riferimento Corrispondenza
Nome botanico Potentilla reptans L.
Famiglia Rosaceae
Numero visibile Cinque foglioline e cinque petali
Attribuzioni storiche Mercurio secondo Agrippa, Giove secondo Culpeper
Ambiti magici Espiazione, protezione, mano e responsabilità
Forma sicura Sigillo dei cinque atti su carta
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