Sotto le siepi, il Navet du Diable si arrampica grazie a sottili viticci, mentre un’enorme radice rimane nascosta nella terra. Questa radice è servita da falsa Mandragora. Intagliata in una piccola figura umana, ripiantata per produrre «capelli» e poi venduta come talismano, rivela uno dei misteri più materiali della magia vegetale: anche il falso fabbricato può generare una lunga tradizione.
Il nome indica qui Bryonia dioica, trattata anche come Bryonia cretica subsp. dioica secondo le flore. Non è una Solanacea, ma una Cucurbitacea, parente delle zucche. La somiglianza con la Mandragora deriva dalla radice, non dalla botanica né dalla chimica.
Tutte le parti richiedono prudenza, soprattutto la radice e le bacche rosse. Il succo fresco irrita la pelle e l’ingestione può provocare gravi disturbi digestivi. La storia dei falsi talismani si può affrontare con un’immagine, dell’argilla o della carta.
La liana delle siepi e la sua radice nascosta
Bryonia dioica Jacq. è una pianta rampicante delle Cucurbitaceae. I suoi fusti si aggrappano alle siepi grazie ai viticci, portano foglie palmate e producono piccoli fiori verdastri. Gli esemplari maschili e femminili sono separati; solo i secondi producono bacche che diventano rosse.
La radice tuberosa può raggiungere dimensioni impressionanti. Il Wildlife Trust descrive una pianta di siepi e margini dei boschi, tossica in ogni sua parte, le cui radici venivano vendute come Mandragore. Northumberland Wildlife Trust, Brionia.
Il nome francese Navet du Diable riunisce l’aspetto orticolo e il divieto. Questa «rapa» non deve mai essere trattata come un ortaggio né dissotterrata per esaminarla.
La fabbricazione delle false Mandragore
La Mandragora mediterranea era rara e costosa nel nord Europa. I venditori usarono le radici della Brionia per soddisfare la domanda. Nel XVI secolo, John Gerard denunciò coloro che le scolpivano raffigurando uomini e donne per ingannare gli acquirenti.
T. F. Thiselton-Dyer riprende questo passo e precisa che le radici venivano anche guidate durante la crescita per ottenere forme singolari utilizzate come amuleti. Thiselton-Dyer, The Folk-lore of Plants.
L’oggetto venduto non si limitava a imitare una specie. Imitava una storia: corpo umano, fortuna, oracolo e potere della radice estirpata. La brionia mostra come il mercato della magia fabbrichi l’autenticità.
Capelli di miglio e figura di Alraune
Nel XVI secolo Pietro Andrea Mattioli descrive figure ricavate dalla brionia bianca. La radice veniva intagliata, forata e poi ripiantata con chicchi di miglio affinché i germogli assomigliassero ai capelli. Vestita o conservata in una scatola, poteva essere presentata come Alraune.
Uno studio etnobotanico sulla Bryonia alba mostra che il sapere scritto sulla mandragora e i racconti orali sulla brionia si sono intrecciati nell’Europa settentrionale e orientale. Studio sulla brionia come sostituto della mandragora.
Il talismano ha una biografia. La sua materia, il gesto dello scultore, il discorso del venditore e l’aspettativa dell’acquirente contribuiscono tutti al suo potere sociale.
Il rimedio medievale e la sostituzione pericolosa
L’Herbarius Latinus del XV secolo menziona la brionia come purgante, diuretico e abortivo. Compare anche in una preparazione anestetica medievale chiamata dwale, probabilmente come sostituto della mandragora, sebbene non condivida i suoi alcaloidi narcotici.
Il Metropolitan Museum of Art sottolinea questo scarto tra somiglianza e azione reale. The Met Cloisters, brionia medievale.
L’episodio ricorda che una sostituzione rituale può diventare medicalmente catastrofica. La forma umana e il nome «English mandrake» non trasformano la Bryonia in Mandragora.
Scolpire il falso senza toccare la radice
Modellate una piccola radice umana con argilla autoindurente. Scrivete sul retro «Bryonia» e sulla base «falsa Mandragora». Questa doppia iscrizione impedisce che l’oggetto diventi un’imitazione ingannevole.
Mettete la figura in una scatola con una copia del brano di Gerard. Aggiungete un’etichetta che ne racconti la realizzazione, la data e il materiale. Create un talismano la cui provenienza resti leggibile.
Utilizzate questa scatola durante uno studio sui falsi, sulle sostituzioni e sul commercio delle curiosità. La domanda rituale diventa: «che cosa conferisce valore a questo oggetto?». Non è richiesto alcun frammento di Bryonia.
Corrispondenze storiche
| Riferimento | Corrispondenza |
|---|---|
| Nome botanico | Bryonia dioica Jacq. |
| Famiglia | Cucurbitaceae |
| Nomi | Rapa del Diavolo, Bryonia dioica, falsa Mandragora |
| Testi | Gerard, Mattioli, Herbarius Latinus e tradizioni dell’Alraune |
| Ambiti magici | Sostituzione, talismano realizzato, fortuna, oracolo e commercio |
| Supporto sicuro | Argilla, scatola, etichetta e riproduzione del testo |









































