Presentazione generale dell'apostolo Giovanni
San Giovanni, figlio di Zebedeo, è uno dei dodici apostoli di Gesù Cristo ed è spesso indicato come "il discepolo amato". È anche l'autore tradizionale del Vangelo secondo Giovanni, di tre epistole e del Libro dell'Apocalisse, formando ciò che viene chiamato il "corpus giovanneo". Giovanni è considerato l'ultimo sopravvissuto degli apostoli e si dice abbia vissuto fino a tarda età, soprattutto in Asia Minore, dove avrebbe predicato a Efeso. È spesso associato a una teologia spirituale e mistica, e la sua vicinanza a Gesù è particolarmente evidenziata durante l'Ultima Cena, dove è descritto mentre si appoggia al cuore di Cristo. Giovanni è festeggiato il 27 dicembre nel calendario cattolico.
Simboli e rappresentazioni dell'apostolo Giovanni
San Giovanni è spesso rappresentato con un'aquila, simbolo dell'ispirazione divina che si eleva al di sopra della comprensione umana, in riferimento alla profondità spirituale del suo Vangelo. A volte è illustrato mentre tiene un libro o un rotolo, indicando i suoi contributi scritti al Nuovo Testamento. Alcune rappresentazioni lo mostrano con una coppa di veleno, alludendo a un tentativo di avvelenamento dal quale sarebbe miracolosamente sopravvissuto.
Miti e leggende dell'apostolo Giovanni
Secondo la tradizione, San Giovanni sarebbe sfuggito al martirio nonostante diversi tentativi, tra cui uno che prevedeva una coppa di veleno che non avrebbe avuto alcun effetto su di lui. È anche l'unico degli apostoli a essere morto per cause naturali. Una delle leggende più famose racconta che abbia vissuto esiliato sull'isola di Patmos, dove avrebbe ricevuto le rivelazioni riportate nel Libro dell'Apocalisse.




























