Le carte dei tarocchi affondano le loro radici nei giochi di carte ludici del XV secolo in Europa. Nel tempo si sono evolute fino a diventare uno strumento di divinazione nel XVIII secolo, con significati e simbolismi arricchiti da elementi di mistica medievale, cabala, alchimia e astrologia. Al contrario, le carte oracolo si sono diffuse come strumento divinatorio molto più recentemente, con una grande diversificazione nel XIX e XX secolo. Le carte oracolo non seguono un sistema simbolico universale e possono basarsi su una grande varietà di concetti e temi.
Infatti, un mazzo standard di tarocchi comprende 78 carte, divise in Arcani maggiori (22 carte) e Arcani minori (56 carte). Gli Arcani maggiori simboleggiano le grandi lezioni spirituali e gli archetipi, mentre gli Arcani minori, suddivisi in quattro semi (coppe, bastoni, spade e denari), rappresentano le esperienze quotidiane. Ogni carta dei tarocchi ha un proprio significato e una posizione tradizionale che influenzano la sua interpretazione. Al contrario, i mazzi oracolo non hanno un numero o una struttura di carte predefiniti. I temi delle carte oracolo sono estremamente vari, spaziando dall'angelologia alla guida spirituale e agli elementi naturali, offrendo così una grande libertà di interpretazione basata sul testo delle carte, sulle immagini e sulle intuizioni del lettore.

















