Le cortecce sono spesso associate a rituali di protezione, guarigione e prosperità. Ad esempio, la corteccia di quercia è rinomata per la sua forza e stabilità ed è utilizzata in incantesimi volti a proteggere e rafforzare. Il salice, con la sua capacità di piegarsi senza spezzarsi, è preferito per la flessibilità emotiva e i sogni profetici. La betulla, simbolo di rinnovamento, è frequentemente impiegata nei rituali di purificazione. Le cortecce possono essere integrate nelle pratiche magiche in vari modi, tra cui bruciarle come incenso, indossarle come amuleti o usarle nella creazione di talismani.
Le radici, invece, sono viste come l'essenza concentrata della pianta, radicata nel potere della terra. La radice di Mandragora, avvolta nel mistero e nella leggenda, è celebre per il suo uso nell'attrarre amore e ricchezza, nonché per la protezione contro gli incantesimi. L'Angelica, con la sua forte associazione alla guarigione, è spesso impiegata per rafforzare la salute e la vitalità. Lo Zenzero, noto per la sua energia stimolante, è usato per amplificare il potere dei rituali, attrarre passione e favorire il successo. Tra le radici specifiche di alcune tradizioni magiche, la radice Lucky Hand (o Mano della Fortuna) è particolarmente ricercata per attirare fortuna e successo negli affari e nei giochi d'azzardo. Viene spesso portata come talismano o inclusa in sacchetti della fortuna. La radice di High John, conosciuta anche come High John the Conqueror, è venerata per la sua potente associazione con la forza, il coraggio e il superamento degli ostacoli. È frequentemente utilizzata in rituali volti ad aumentare il potere personale, attrarre prosperità e rompere i blocchi.












