La magia araba continua a suscitare fascino e curiosità in Europa, dove è considerata una delle tradizioni magiche più potenti, ma anche tra le più fraintese. Questa forma di magia affonda le sue radici in antiche conoscenze, trasmesse di generazione in generazione dai capi tribù e dai guaritori. Col tempo, si è mescolata alla spiritualità islamica, aggiungendo preghiere, versetti del Corano e protezioni specifiche, senza però perdere i suoi fondamenti originari. Questa fusione ha dato vita a una magia molto strutturata, rispettosa dei cicli naturali e orientata all’efficacia.
In questo libro, l’autrice offre una testimonianza ricca, nata dai suoi viaggi, dagli scambi con praticanti e dal suo percorso personale tra due culture. Conosce dall’interno la tradizione magica araba e sa come renderla accessibile a un lettore occidentale. Non cerca di semplificarla eccessivamente, ma di presentarla nel suo aspetto più autentico: rituali precisi, oggetti carichi come talismani o inchiostri magici, preghiere potenti usate per l’amore, la protezione, la fortuna o per liberarsi da una maledizione.
Lontano dagli stereotipi e dalle paure spesso associate a questa magia, il volume mette in luce un sapere vivo, ancora molto praticato in molti paesi. Mostra che si può integrare in un percorso personale, senza essere iniziati, a condizione di rispettarne i codici e lo spirito. È un invito a scoprire un altro modo di fare magia: semplice, diretto, ma profondamente radicato in una visione del mondo in cui le energie invisibili hanno tutto il loro spazio.



























































































































