Dane Rudhyar, nato Daniel Léon Chennevière il 23 marzo 1895 a Parigi e deceduto il 13 settembre 1985 a San Francisco, è una figura di rilievo dell'astrologia moderna, riconosciuto come il fondatore dell'astrologia umanista.
Fin dalla giovane età, ha affrontato problemi di salute che hanno profondamente influenzato il suo percorso. Ha studiato filosofia alla Sorbona, dove è stato influenzato dal pensiero di Nietzsche e Bergson, e ha sviluppato una passione per la musica, componendo fin dall'età di 17 anni. Nel 1916, emigrò negli Stati Uniti, dove adottò il nome Dane Rudhyar, ispirato al dio vedico Rudra, simbolo di trasformazione e rigenerazione.
Rudhyar si distingue per un approccio innovativo all'astrologia, che integra con le correnti della psicologia umanista e delle filosofie orientali. Concepisce l'astrologia come uno strumento di sviluppo personale, ponendo l'accento sui cicli di trasformazione dell'individuo piuttosto che su predizioni fatalistiche.
Nel corso della sua vita, Rudhyar pubblicò una quarantina di opere, trattando temi vari come i simboli sabiani, la psicologia profonda e la spiritualità.

















