| Nome scientifico | Coix lacryma-jobi L., principalmente Coix lacryma-jobi var. lacryma-jobi |
|---|---|
| Altri nomi | Lacrima di Giobbe, erba dei rosari, seme del rosario, perla di Giobbe, adlay |
| Aspetto | Piccolo involucro vegetale molto duro, liscio e lucido, di forma ovale o leggermente allungata, perforato naturalmente all’estremità. Contiene il vero frutto e il suo seme |
| Odore | Assente quando l’involucro è secco |
| Colore | Bianco perlato, grigio, marrone chiaro, marrone scuro o nero a seconda della maturità e della varietà |
| Parti utilizzate | Involucro duro intero, utilizzato principalmente come perla naturale per rosari, corone del rosario, collane e oggetti rituali |
| Origini | Subcontinente indiano, Cina meridionale, Taiwan e Sud-est asiatico; la specie è stata successivamente introdotta in numerose regioni tropicali |
| Livello di tossicità | Bassa per semplice manipolazione. Le forme dure destinate ai rosari e alle pratiche rituali non sono commercializzate come alimento e non devono essere ingerite. Tenere fuori dalla portata dei bambini piccoli a causa del rischio di soffocamento |

















