| Nome scientifico | Rosa canina L., principalmente; altre specie del genere Rosa a seconda della provenienza |
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| Altri nomi | Cinorrodo, frutto della rosa canina, gratta-culo |
| Aspetto | Piccolo falso frutto carnoso, da ovoidale a arrotondato, che diventa raggrinzito e più duro dopo l’essiccazione. Al suo interno contiene diversi acheni circondati da peli fini |
| Odore | Dolce, fruttato e leggermente acidulo, più delicato dopo l’essiccazione |
| Colore | Dal rosso aranciato al rosso scuro a maturità, poi dal rosso bruno al marrone dopo l’essiccazione |
| Parti utilizzate | Falso frutto intero essiccato, polpa carnosa privata degli acheni e dei peli, frammenti o polvere |
| Origini | Europa, Nord Africa, Madeira, Asia centrale e regioni fino al Pakistan |
| Livello di tossicità | Basso. I peli presenti attorno agli acheni possono irritare la pelle, gli occhi, la bocca e l’apparato digerente. Devono essere rimossi prima di qualsiasi uso alimentare. Le bacche di rosa canina commercializzate per pratiche rituali non sono destinate al consumo |

















