
Benvenuto nella nostra Guida al Tarocco
— Il tarocco ha molte cose da dirti.
Il tarocco è un universo a sé, un mix di simboli, immagini e intuizioni che ci invita a guardare con occhi nuovi ciò che viviamo. Ogni carta racconta una storia, rivela un'emozione, apre una porta sull'invisibile. Per trovare risposte, una luce su una situazione o semplicemente un momento di riflessione, il tarocco può diventare un vero compagno di viaggio, uno specchio delle nostre domande e aspirazioni.
Questo grimorio, aggiornato regolarmente, raccoglie le loro virtù e i loro usi magici, con descrizioni il più chiare possibile (composizione, rarità, ricarica, purificazione,...).
« Volete dominare voi stessi e gli altri? Imparate a volere. Qui si trova il primo arcano dell’iniziazione magica. »
– Éliphas Lévi
— Sfoglia le nostre schede degli Arcani.
— Il piccolo glossario del tarot divinatorio.

Termine che indica ogni carta dei tarocchi. Gli arcani sono divisi in due gruppi: gli arcani maggiori (22 carte) e gli arcani minori (56 carte).

Le 22 carte principali dei tarocchi, che rappresentano concetti universali e archetipi umani.

Le 56 carte rimanenti, suddivise in quattro famiglie (Coppe, Denari, Spade e Bastoni), rappresentano situazioni più quotidiane.

La prima carta di ogni serie degli arcani minori, che generalmente simboleggia un nuovo inizio, un'opportunità o un'energia pura.

Una delle quattro serie degli arcani minori, associata all'elemento fuoco e all'energia creativa, all'azione e alla volontà.

Simbolo o emblema presente su alcune carte, portatore di significati nascosti o di valori simbolici.

Una delle quattro serie degli arcani minori, associata all'elemento acqua e alle emozioni, alle relazioni e all'intuizione.

Metodo di lettura in cui le carte possono essere estratte al rovescio, modificandone l'interpretazione.

Il percorso spirituale che ogni carta può rappresentare, chiamato anche "viaggio dell'anima".

Una delle quattro serie degli arcani minori, associata all'elemento terra e agli aspetti materiali, finanziari e fisici della vita.

Una delle quattro serie degli arcani minori, associata all'elemento aria e all'intelletto, ai conflitti e alle sfide mentali.

Azione di posare le carte sul tavolo per una lettura, disponendole secondo uno schema preciso.

Le carte di corte (Re, Regina, Cavaliere, Fante) che rappresentano personaggi e aspetti della personalità umana.

L'intenzione o la domanda posta prima di un tiro per orientare l'interpretazione.

Termine talvolta usato per indicare una carta dei tarocchi, in particolare nel Tarot de Marseille.

Metodo di estrazione in cui ci si affida più al proprio intuito che a interpretazioni strettamente codificate.

Tendenza a interpretare le carte in base alle proprie paure, desideri o credenze.

Il messaggio globale o l'essenza di una lettura, spesso sintetizzato in un'idea centrale.

Carta scelta per rappresentare la persona o la situazione su cui si basa la lettura.

Uso di immagini e metafore per trasmettere significati profondi.

Disposizione specifica delle carte per interpretare una situazione o rispondere a una domanda.
— Una panoramica dei nostri tarocchi divinatori?
— Avete domande a riguardo?
Vi proponiamo qui alcune risposte che potrebbero aiutarvi.
Cos'è il tarocco e come funziona?
I tarocchi sono un insieme di carte simboliche utilizzate per esplorare gli aspetti nascosti della mente, comprendere le situazioni della vita quotidiana e connettersi con la propria intuizione. Ogni carta rappresenta un archetipo o un tema universale, e la loro combinazione durante una lettura rivela messaggi personali.
È necessario avere capacità psichiche per leggere i tarocchi?
No, i tarocchi non richiedono doni particolari. Si tratta soprattutto di sviluppare la propria intuizione e di familiarizzare con i simboli delle carte. L'esperienza e la pratica rendono la lettura più fluida e personale.
Qual è la differenza tra gli arcani maggiori e minori?
I tarocchi maggiori (22 carte) rappresentano concetti universali e tappe chiave dell'esistenza, mentre i tarocchi minori (56 carte) descrivono aspetti più quotidiani e concreti, divisi in quattro semi: Bastoni, Coppe, Spade e Denari.
Si può leggere il tarocco per se stessi?
Sì, molti praticanti lo fanno. Questo permette di conoscersi meglio e di prendere distanza dalle proprie esperienze. Tuttavia, è importante essere onesti con se stessi per evitare proiezioni personali.
È necessario purificare le proprie carte prima di ogni lettura?
Si consiglia di purificare il proprio mazzo di tanto in tanto per liberarlo dalle energie accumulate, ma non è obbligatorio. Alcuni preferiscono semplicemente conservarlo in un luogo sacro o circondarlo di cristalli come l'Ametista per ricaricarlo.
Le carte capovolte sono sempre negative?
Non necessariamente. Una carta rovesciata può indicare un blocco, una sfida o un aspetto nascosto, ma può anche rivelare un'energia più sottile o introspettiva a seconda del contesto della lettura.
Quanto tempo ci vuole per imparare a leggere i tarocchi?
Non esiste una risposta universale. Alcuni si sentono a proprio agio rapidamente, mentre altri impiegano anni per sviluppare la loro pratica. L'importante è rimanere curiosi e praticare regolarmente.
Si può fare qualsiasi domanda ai tarocchi?
In teoria, sì, ma alcune domande sono più appropriate di altre. Le domande aperte che invitano alla riflessione personale sono spesso più rivelatrici di quelle che richiedono una risposta semplice con "sì" o "no".
Come scegliere il proprio primo mazzo di tarocchi?
Si consiglia di scegliere un mazzo le cui illustrazioni ti parlino e ti ispirino. Il Rider Waite Smith è raccomandato per i principianti grazie alle sue immagini chiare e simboliche.
Il tarocco può prevedere il futuro?
I tarocchi non predicono il futuro in modo fisso, ma possono rivelare le energie presenti, le influenze e le dinamiche in corso, aiutandoti così a comprendere meglio la tua situazione e a fare scelte consapevoli.




















