Presentazione generale di Santa Chiara d'Assisi
Santa Chiara d'Assisi, nata nel 1194 ad Assisi in Italia, è la fondatrice dell'ordine delle Povere Dame, poi noto come Clarisse. Discepola di San Francesco d'Assisi, condivideva il suo ideale di povertà e vita evangelica. A 18 anni, Chiara rinunciò a una vita nobile per seguire un cammino di povertà e preghiera. Nel 1212 si consacrò a Dio nella cappella della Porziuncola e fondò il monastero di San Damiano dove visse più di 40 anni. Scrisse la prima regola monastica per le donne, enfatizzando la povertà assoluta, approvata poco prima della sua morte nel 1253. Chiara fu canonizzata due anni dopo la sua morte e festeggiata l'11 agosto.
Tabella delle corrispondenze di Santa Chiara d'Assisi
| Funzione | Fondatrice delle Clarisse (ordine francescano femminile) |
| Patronato | Televisione, sarte, lavoratori del ricamo |
| Festa | 11 agosto |
Simboli e apparizioni di Santa Chiara d'Assisi
Santa Chiara è spesso rappresentata con l'abito francescano e una cordicella a tre nodi, simbolo dei suoi voti. Un ostensorio è un simbolo comune nelle sue rappresentazioni, che ricorda l'episodio in cui respinse i Saraceni con il Santissimo Sacramento. Il giglio, simbolo di purezza, e una croce sormontata da un ramo d'ulivo sottolineano la sua fedeltà a Cristo.
Miti di Santa Chiara d'Assisi
Una delle leggende più famose racconta che, durante l'invasione dei Saraceni ad Assisi nel 1240, Chiara avrebbe preso un ostensorio e, sebbene a letto, si sarebbe recata alle mura per pregare. I nemici, intimiditi, sarebbero quindi fuggiti senza attaccare il monastero. Questo miracolo rafforzò il suo status di protettrice del suo ordine e della città di Assisi. La sua vita è anche segnata dalla sua eccezionale devozione alla povertà, ispirata da San Francesco.




























