Presentazione generale di San Bartolomeo
San Bartolomeo, noto anche come Natanaele nei Vangeli, è uno dei dodici apostoli di Gesù Cristo. È menzionato principalmente nel Nuovo Testamento come un fedele discepolo che viaggiò per evangelizzare diverse regioni. La tradizione cristiana attribuisce a Bartolomeo una missione in India, Arabia e Armenia. È in Armenia che avrebbe subito un martirio brutale: secondo la leggenda, fu scorticato vivo prima di essere decapitato per aver convertito al cristianesimo il re Polimio. È venerato come santo patrono di molte professioni legate al lavoro della pelle, come conciatori, macellai e rilegatori.
Tabella delle corrispondenze di San Bartolomeo
| Funzione | Apostolo |
| Patronato | Conciatori, macellai, calzolai |
| Festa | 24 agosto |
Simboli e apparizioni di San Bartolomeo
San Bartolomeo è generalmente rappresentato con un coltello, lo strumento del suo martirio, e talvolta con la propria pelle sulle braccia, simbolo del suo supplizio. Questa rappresentazione si ritrova in diverse opere d'arte, inclusa la celebre statua di Michelangelo nella Cappella Sistina. La scorticatura di Bartolomeo è spesso usata anche per rappresentazioni anatomiche a causa del modo grafico in cui il suo martirio espone muscoli e vene.
Miti di San Bartolomeo
Una delle leggende racconta che Barthélemy avrebbe evangelizzato in regioni dove le pratiche pagane erano comuni, in particolare in Armenia, dove sarebbe stato arrestato dopo aver convertito la famiglia reale. Dopo il suo martirio, le sue reliquie sarebbero state trasportate in vari luoghi, tra cui Roma, dove sono conservate nella basilica di San Bartolomeo all'Isola. Nel Medioevo, divenne un intercessore popolare, invocato soprattutto contro le malattie della pelle e per la protezione degli artigiani.




























