Presentazione di Mors
Mors è la personificazione romana della morte, equivalente a Thanatos nella mitologia greca. Figlio di Nox (la notte) e fratello di Somnus (il sonno), Mors incarna la morte non violenta, mentre sua sorella gemella, Letum, rappresenta la morte brutale. Risiede accanto a Somnus in una caverna vicino al fiume Lete, che simboleggia l'oblio. Mors è spesso rappresentato come una figura scheletrica, che porta una falce e una clessidra, simboli della fine ineluttabile della vita umana.
Tabella delle corrispondenze per Mors
| Pianeta | Saturno |
| Giorno | Sabato |
| Numero | 13 |
| Colori | Nero, grigio |
Simbolo e aspetto di Mors
Mors è spesso rappresentato sotto forma di figura scheletrica con una falce e una clessidra, simboli del tempo trascorso e della morte inevitabile. Questa iconografia è diventata una delle rappresentazioni classiche della morte nell'arte occidentale. In letteratura, Mors è descritto come una forza imparziale, che colpisce tanto i poveri quanto i potenti.
Genealogia di Mors
Mors è figlio di Nox (la notte) e di Erebo (le tenebre). È il fratello gemello di Letum, che incarna la morte violenta, e di Somnus, il dio del sonno. Queste divinità condividono una parentela stretta con le forze legate alla fine della vita e all'oscurità, sottolineando la loro influenza sul ciclo naturale della vita e della morte.























