Presentazione di Libitina
Libitina è la dea romana dei funerali, della morte e delle sepolture. Il suo culto era principalmente associato ai riti funebri e alla gestione dei decessi nella società romana. Era venerata come custode delle anime defunte, e il suo santuario, situato sul colle Esquilino, serviva a registrare i decessi e a organizzare i funerali. I libitinarii, gli impresari di pompe funebri dell’epoca, lavoravano sotto la sua protezione. A causa del suo stretto legame con la morte, il nome di Libitina è spesso usato come eufemismo per indicare la morte stessa nella poesia romana.
Tabella delle corrispondenze per Libitina
| Pianeta | Saturno |
| Giorno | Sabato |
| Numero | 13 |
| Colori | Nero, grigio |
| Luoghi sacri | Bosco sacro sull’Esquilino, Roma |
| Offerte | Monete, fiori, oggetti funerari |
Simbolo e aspetto di Libitina
Libitina è spesso associata a oggetti funerari come il letto su cui riposano i defunti e la moneta usata come tassa per ogni morte. Sebbene a volte venga identificata con Venere nel suo aspetto di dea della vita e della morte, Libitina incarna principalmente la parte oscura e inevitabile dell’esistenza umana.
Genealogia di Libitina
Libitina è talvolta collegata a divinità come Proserpina (Persefone), dea degli Inferi, a causa della loro comune associazione con la morte e l’aldilà. È inoltre connessa a figure mitologiche più antiche, potenzialmente provenienti dalla tradizione etrusca. Tuttavia, il suo ruolo specifico nella mitologia romana è principalmente funzionale, legato ai rituali funebri e alla gestione dei morti.























