Presentazione di Ercole
Ercole, figlio di Giove (Zeus nella mitologia greca) e di Alcmene, è una delle figure più celebri della mitologia romana. Come il suo equivalente greco, Eracle, è noto per la sua forza sovrumana e per aver compiuto i dodici lavori, una serie di sfide impossibili che deve superare per espiare l'uccisione della sua famiglia, causata da una crisi di follia inviata da Era, sua acerrima nemica. Oltre a essere un eroe, Ercole diventa un semidio dopo la morte e riceve onori divini, occupando un posto importante nel pantheon romano, dove è venerato per le sue imprese militari e il suo coraggio.
Tabella delle corrispondenze di Ercole
| Pianeti | Marte (dio della guerra) |
| Giorno | Martedì |
| Numero | 12 |
| Colori | Rosso |
| Offerte | Animali sacrificati, amuleti, cinture |
| Aiuti | Forza, coraggio, vittoria, fertilità |
Simboli e apparizioni
Nell'arte romana, Ercole è rappresentato con diversi simboli caratteristici: la sua clava (in legno o in oro), la sua pelle di leone (simbolo della sua vittoria sul leone di Nemea, uno dei suoi dodici lavori), e talvolta un arco e frecce. Il suo aspetto è quello di un uomo robusto e muscoloso, incarnazione della forza fisica. Spesso è raffigurato nudo o parzialmente vestito, per mettere in risalto la sua virilità e invulnerabilità.
Genealogia di Ercole
Ercole è il figlio di Giove e della mortale Alcmene, il che lo rende un semidio. La sua famiglia mortale comprende suo fratello Ificle (figlio di Alcmene e Anfitrione) e i suoi figli con Deianira, tra cui Illo, che tenterà di portare avanti l'eredità eroica del padre. Il suo rapporto con Era, matrigna e nemica, è uno degli elementi centrali della sua mitologia, con Era che cerca di perseguitarlo fin dalla nascita. Altre figure importanti della sua genealogia includono il cugino Perseo e lo zio adottivo, il re Anfitrione.































































































































