Presentazione di Bellona
Bellona è la dea romana della guerra, conosciuta per incarnare la violenza, la conquista e la distruzione. È spesso associata a Marte, il dio della guerra, sia come sua sorella, sua moglie o compagna di battaglia, anche se la sua origine esatta varia a seconda dei miti. Bellona svolge un ruolo fondamentale nella cultura militare romana, dove veniva venerata per offrire la protezione sul campo di battaglia e garantire la vittoria. Il suo culto si distingue per riti sanguinosi, come il dies sanguinis (giorno del sangue) del 24 marzo, durante il quale i sacerdoti di Bellona, chiamati Bellonarii, si mutilavano per offrire il loro sangue alla dea.
Tabella delle corrispondenze per Bellona
| Pianeta | Marte |
| Giorno | Martedì |
| Numero | 3 (legato alle triadi guerriere) |
| Colori | Rosso e nero (simbolo di sangue e distruzione) |
| Luoghi sacri | Tempio sul Campus Martius a Roma, tempio a York (Inghilterra) |
| Offerte | Sangue, armi in miniatura, simboli guerrieri |
Simbolo e aspetto di Bellona
Bellona è rappresentata come una donna che indossa un elmo piumato e armata, in particolare con una spada, una lancia, uno scudo o una frusta insanguinata. A volte è mostrata mentre guida un carro da guerra, simbolo di rapidità e potenza. La sua rappresentazione incarna la violenza e il controllo sulla guerra, ispirando timore e venerazione tra i soldati romani.
Genealogia di Bellona
Bellona è descritta come di origine sabina, e secondo i miti sarebbe figlia di Giove, anche se è più spesso associata a Marte, sia come sua sorella, sua moglie o sua figlia. Il suo culto potrebbe essere stato influenzato da divinità della guerra di altre culture, come Enyo in Grecia e Ma in Cappadocia.























