Come forse sapete, dietro Aeternum si nasconde una piccola azienda con sede in Bretagna (precisamente nel sud del Finistère). E si sa bene che questo territorio vive al ritmo di leggende, miti e pratiche magiche più o meno conosciute (Brocéliande, Merlino, la Fata Viviana, gli Allineamenti e molti altri). Così, per mettere in luce il nostro bel territorio, pubblicheremo regolarmente leggende poco conosciute tratte dalla storia bretone.
Conoscete il segreto nascosto dietro la moltitudine di isole che punteggiano il magnifico Golfo di Morbihan? Si dice che sia un’opera delle fate e dei korrigans, che si intendono come cane e gatto...

Molto tempo fa, le fate vivevano pacificamente nella foresta di Brocéliande. Vi danzavano sotto la luce argentata della luna, tessendo magia in ogni angolo del bosco. Ma un giorno, la loro tranquillità fu turbata da korrigans particolarmente provocatori, birichini e gelosi della loro bellezza e del loro potere. Spinti dalla loro malvagità, i korrigans decisero di rendere la vita difficile alle fate.
Col tempo, furono costrette a lasciare la foresta, piangendo disperazione e rabbia mentre abbandonavano il loro amato regno. Le loro lacrime, così numerose e amare, cominciarono a scorrere a torrenti, formando poco a poco ciò che sarebbe diventato il Golfo di Morbihan, un mare interno.

In un ultimo gesto di disperazione, prima di lasciare la terra di Bretagna, le fate tolsero le loro corone di fiori e le gettarono nelle acque nascenti del Golfo. Man mano che le corone toccavano la superficie dell’acqua, ognuna si trasformava in un’isola. Così nacquero le 365 isole che oggi popolano il Golfo di Morbihan, una per ogni giorno dell’anno.

Ma la storia non finisce qui. Alcune corone, trascinate dalla corrente, si spinsero oltre il Golfo, verso l’oceano. Portate dalle onde, si trasformarono in isole più grandi e più lontane: così nacquero Houat, Hoedic e Belle-Île, questi tre gioielli che ora punteggiano le coste bretoni.
Da quel giorno, si dice che le fate, sebbene esiliate, veglino ancora sulle isole del Golfo di Morbihan. Si racconta che, nelle notti limpide, i loro canti malinconici possano ancora essere uditi, portati dai venti marini...




























































































































