Come forse saprete, dietro Aeternum si nasconde una piccola impresa con sede in Bretagna (nel sud del Finistère per essere precisi). Ed è ben noto che questo territorio vive al ritmo di leggende, miti e pratiche magiche più o meno conosciute (Brocéliande, Merlino, la Fata Viviana, gli Allineamenti e molti altri). Così, per mettere in luce il nostro bellissimo territorio, pubblicheremo regolarmente leggende poco conosciute tratte dalla storia bretone.
Sulle spiagge battute dal vento di Plouescat, nel cuore del Finistère, circola da secoli una strana storia. Gli abitanti raccontano che, alcune sere, quando la nebbia invade le dune e il vento soffia un canto lugubre, appaiono cavalli bianchi. Il loro aspetto è maestoso, quasi irreale. Le loro criniere scintillano come onde sotto la luce della luna, e i loro nitriti, dolci e angoscianti allo stesso tempo, risuonano nel silenzio notturno.

Si dice che questi cavalli non siano semplici animali. Sarebbero gli spiriti degli annegati, anime perdute portate via dal mare, condannate a vagare su queste coste. Si mostrano spesso ai viaggiatori smarriti o ai pescatori ritardatari che si trovano soli all’approssimarsi della notte.
La loro bellezza incantevole attira irresistibilmente chi incrocia il loro cammino. I cavalli bianchi trottano dolcemente tra le dune, allontanandosi lentamente ma sempre a portata di vista, come per guidare i viaggiatori verso un luogo misterioso. Ma chi li segue scopre presto il loro terribile destino.
Quando la sabbia molle delle dune cede il posto alla spiaggia umida e le onde rombano, i cavalli accelerano la loro corsa. Galoppano allora dritti verso l’oceano, portando con sé le anime imprudenti che li hanno seguiti. Una volta nell’acqua, i cavalli scompaiono, lasciando dietro di sé solo un silenzio assordante e le acque scure del largo. Mai più si rivedono i poveri scomparsi.
Gli anziani di Plouescat mettono in guardia i visitatori contro queste creature soprannaturali. Dicono che queste anime tormentate cercano disperatamente il riposo, ma che trascinando altri nel loro mondo acquatico, trovano solo un po’ di tregua prima di dover ricominciare la loro ricerca. Per proteggersi dal loro richiamo, basterebbe distogliere lo sguardo e sussurrare una preghiera a San Ronan, il santo protettore delle anime in pena.
Così, quando la notte cala sulle spiagge di Plouescat e il mare ruggisce, fate attenzione alle ombre bianche che galoppano tra le dune...




























































































































