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Il Triangolo Magico

Il Triangolo Magico

In sintesi...

1. Presentazione del Triangolo Magico
2. Simbolismo del numero mistico
3. Differenza tra invocazione ed evocazione
4. Nessun Cerchio Magico senza Triangolo Magico

5. Strumenti necessari per il Triangolo Magico
6. In conclusione

 

Probabilmente conoscete il Cerchio Magico, molto spesso rappresentato nei rituali di invocazione o protezione, e nella simbologia stregonesca, come il Pentacolo, e erroneamente presentato come l'unico mezzo per contenere in uno spazio le energie e le invocazioni. Ma conoscete il Triangolo Magico? Questo concetto potrebbe rivoluzionare un po' la vostra visione delle cose, poiché questa forma è assolutamente necessaria in ogni rituale magico.

1. Presentazione del Triangolo Magico

Al contrario del Cerchio Magico, che incarna le nozioni di infinito, eternità e stabilisce una connessione con il divino, l'inizio e la fine, il Triangolo Magico è il simbolo per eccellenza della materializzazione dell'intera esistenza e di ogni creazione. La comprensione del simbolismo del Triangolo Magico, così come quella degli altri strumenti usati nella magia, è assolutamente indispensabile per la conduzione efficace di rituali di evocazione (e non di invocazione, vedremo la differenza più avanti).

I grimori e i manuali di stregoneria sottolineano l'importanza cruciale per il praticante di magia di utilizzare un Triangolo Magico da una parte, e di verificare la manifestazione adeguata dello spirito evocato dall'altra. In altre parole: evocate un'entità che potete controllare e non fatelo alla leggera. Questa apparizione all'interno del Triangolo Magico è considerata una pietra angolare dei rituali di magia evocativa. Infatti, nessuna entità può raggiungere una piena manifestazione senza che il mago padroneggi e comprenda il simbolismo e il significato intrinseco del triangolo come forma. Questa figura geometrica è una chiave che apre le porte della realtà spirituale, permettendo alle forze convocate di manifestarsi pienamente nel nostro piano di esistenza, e tutto ciò in completa sicurezza.

2. Simbolo del numero mistico

Il Triangolo Magico rappresenta lo schema del mondo tridimensionale così come lo percepiamo, comprendendo le dimensioni mentale, astrale e fisica. Qualsiasi energia che agisce nel mondo fisico avrà prima navigato attraverso queste due altre dimensioni.

triangolo magico

 

La costruzione del Triangolo Magico, con il suo vertice rivolto a Est, simboleggia l'unione di due forze o poteri che emanano da questo punto d'origine, dirigendosi verso destra e sinistra prima di convergere. Questa disposizione illustra la fusione delle due potenze universali, il positivo e il negativo, unite dalla linea orizzontale. Questa configurazione rappresenta le cause in azione, associata astrologicamente a Saturno, a sua volta legato al numero mistico tre. In altre parole, la configurazione del Triangolo Magico incarna i principi o le cause prime che sono all'opera nell'universo. Queste cause in azione sono le dinamiche fondamentali che sostengono e animano la realtà.

Nel dominio mentale, il Triangolo è il simbolo della volontà, dell'intelligenza e della sensibilità. Sul piano astrale, incarna la forza, la legge e la vita. Per quanto riguarda il piano fisico, rappresenta l'equilibrio tra il positivo, il negativo e il neutro, sottolineando così la sua importanza come fondamento di ogni creazione e di ogni comprensione.

A prova della sua importanza, il numero tre e il simbolo del triangolo occupano un posto preponderante in quasi tutte le religioni. Nel Cristianesimo, simboleggia la Santa Trinità (il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo). Nell'Induismo, rappresenta Brahma, Vishnu e Shiva (il creatore, il conservatore e il distruttore). Potrei citare molti altri esempi, ma ci vorrebbe un articolo dedicato! Il triangolo si posiziona così come un simbolo universale fondamentale, subito dopo il Cerchio Magico, rivelando la sua capacità di riflettersi in tutto e su ogni piano di esistenza.

3. Differenza tra invocazione ed evocazione

Avrete notato che parlo di evocazione e non di invocazione, e la differenza è importante. Nelle pratiche occulte e rituali, l'atto di invocazione di una divinità avviene all'interno del cerchio magico, mentre l'evocazione di spiriti si realizza attraverso il triangolo magico, posizionato all'esterno del cerchio. Questa distinzione non è arbitraria ma si basa su simbolismi profondi e principi metafisici che differenziano le due pratiche.

Il Cerchio Magico, per la sua forma senza inizio né fine, incarna l'infinito e l'eternità. È il simbolo della totalità, dell'unità divina e del cosmo nel suo insieme. L'invocazione di un dio all'interno di questo cerchio illustra la ricerca di una connessione spirituale con il divino, una comunione con le forze superiori in uno spazio considerato sacro e protetto. Il cerchio serve da barriera protettiva, isolando il praticante dalle influenze esterne, creando al contempo un portale verso i regni spirituali. Riflette il desiderio di allineamento con le energie universali e di comprensione dei misteri celesti, in un percorso di elevazione e purificazione spirituale.

In contrasto, il Triangolo Magico, spesso tracciato all'esterno del cerchio, è il simbolo della manifestazione concreta, della materializzazione delle energie o delle entità nella nostra realtà fisica. L'evocazione di spiriti all'interno del triangolo si basa sull'idea di canalizzare, controllare e dirigere forze o entità specifiche per un'interazione precisa. Il triangolo, con i suoi tre lati e i suoi tre angoli, simboleggia anche i principi di creazione, conservazione e trasformazione, riflettendo il processo attraverso cui lo spirito o l'entità è chiamato a manifestarsi nel nostro mondo. Rappresenta uno spazio di convergenza per le energie, dove l'intenzione e la volontà del praticante sono focalizzate per dare forma e sostanza all'evocazione.

4. Nessun Cerchio Magico senza Triangolo Magico

Sarò diretto: uno stregone non potrà mai far entrare in un cerchio una forza o un'entità perché è il Triangolo Magico che agisce a questo scopo. Il Cerchio Magico è, come ho precisato prima, il simbolo dell'infinito e non quello della manifestazione. Il praticante non potrà mai lavorare senza aver tracciato prima il Triangolo Magico. Si può dire che il Cerchio Magico è la prima figura che simbolicamente non ha limiti e che il Triangolo Magico è la prima figura limitata e rappresenta uno spazio in cui un'entità può proiettarsi.

triangolo magico

 

Durante un'evocazione magica, il Triangolo Magico (e il Cerchio Magico all'interno) deve essere abbastanza grande da fornire uno spazio sufficiente perché l'entità chiamata non deve mai essere più grande del Triangolo Magico stesso. Dovete assicurarvi che questa entità chiamata all'interno del Triangolo sia sotto il suo controllo totale. La chiamata di un'entità in un Triangolo Magico deve, allo stesso modo del suo congedo, venire unicamente dall'intenzione del praticante.

Ultimo punto, e non meno importante, evocare un'entità in un cerchio è del tutto possibile. Ma sarete allora in una gabbia di carta: vi consiglio quindi, se vi avventurate a farlo senza Triangolo Magico, di chiamare solo un'entità in cui avete completa e totale fiducia. Ma ancora una volta, vi consiglio vivamente di tracciare un Triangolo Magico, qualunque sia l'evocazione, di fiducia o meno.

5. Strumenti necessari per il Triangolo Magico

Per la realizzazione del Triangolo Magico, gli stessi strumenti usati per il Cerchio Magico sono sufficienti, le due forme essendo infine complementari durante un lavoro magico. Quando il rituale si svolge all'aperto, il tracciato del Triangolo può essere eseguito con uno strumento consacrato a questo scopo, come una spada, un pugnale o una bacchetta, simbolizzando precisione e volontà. Se, invece, il Cerchio Magico è stato precedentemente tracciato su una tela o un tessuto, potete eventualmente tracciare simbolicamente il Triangolo Magico con uno dei tre strumenti o con un athamé, seguendone i contorni. Ma è sempre meglio tracciare fisicamente un Triangolo Magico con il gesso o il sale (come per un Cerchio Magico del resto).

Ricordate bene che è imperativo riattivare l'energia del Triangolo Magico prima di ogni rituale, e ancor prima di tracciare il Cerchio Magico.

Al centro del Triangolo Magico, il posizionamento del sigillo, talismano o sigillo dell'entità convocata serve da focalizzazione simbolica per il rituale.

6. In conclusione

Ora siete al corrente dell'importanza, e soprattutto, della comprensione del triangolo come forma magica. Se siete praticanti di magia evocativa, questa forma sarà la vostra alleata definitiva per contenere l'entità chiamata e richiedere il suo aiuto. Ricordate, siate prudenti nella pratica di chiamata di entità o forze per non rischiare di perdere il controllo e subirne le conseguenze.

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Olivier d’Aeternum
Par Olivier d’Aeternum

Appassionato delle tradizioni esoteriche e della storia dell'occulto dalle prime civiltà fino al XVIII secolo, condivido alcuni articoli su questi argomenti. Sono anche co-creatore del negozio esoterico online Aeternum.

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