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La spagiria, sorella vegetale dell'alchimia

La spagiria, sorella vegetale dell'alchimia

SOMMARIO...

 

1. Paracelso e la spagiria
2. I principi fondamentali della spagiria

3. Le associazioni tra piante e astri
4. I tipi di rimedi spagirici
5. Spagiria, fitoterapia o omeopatia?


Nell’ombra della celebre alchimia esiste la spagiria, una disciplina che offre uno sguardo sulle piante e sul loro potere trasformativo. Più di un metodo di preparazione di rimedi, propone una vera filosofia in cui la natura e l’essere umano evolvono in armonia. Presentazione.

1. Paracelso e la spagiria

La spagiria si inserisce in una tradizione antica che mescola le conoscenze dell’alchimia e della medicina. Il suo nome, derivato dalle parole greche spao e ageiro, esprime un principio fondamentale: estrarre gli elementi essenziali di una pianta, purificarli e riunirli per creare un tutto armonioso.

La spagiria, sorella vegetale dell'alchimia


Nel XVI secolo, Paracelso gioca un ruolo determinante nella formalizzazione della spagiria. Questo medico e filosofo propone una visione innovativa della medicina, in cui i trattamenti non devono solo mirare ai sintomi fisici, ma anche rivolgersi allo spirito e all’energia vitale dell’individuo. Paracelso stabilisce che ogni pianta possiede una sorta di « firma » simbolica per curare alcune affezioni. Questa idea rivoluziona l’uso delle piante medicinali legandole a una comprensione più intuitiva e globale.

Nonostante il suo importante sviluppo nel Rinascimento, la spagiria conosce un declino nel XVII secolo con l’ascesa delle scienze moderne, che privilegiano approcci più analitici e meccanici. Tuttavia, non scompare del tutto e rimane praticata in modo riservato. Solo nel XX secolo riacquista interesse, sostenuta da un rinnovamento delle medicine "alternative" e dalla ricerca di pratiche più naturali e simboliche.

2. I principi fondamentali della spagiria

2.1. I tre principi alchemici

Al centro della spagiria si trovano i tre principi fondamentali ereditati dall’alchimia: il Sale, lo Zolfo e il Mercurio. Questi principi rappresentano aspetti complementari della realtà delle piante, ma anche del vivente nel suo insieme:

  • Il Sale incarna la struttura materiale e tangibile, ciò che rimane fisso e stabile, come lo scheletro o la sostanza fisica della pianta.

  • Lo Zolfo simboleggia l’essenza o l’anima, cioè ciò che conferisce alla pianta le sue proprietà attive e le sue qualità specifiche.

  • Il Mercurio rappresenta l’energia vitale o lo spirito, ciò che permette il movimento, la comunicazione e la trasformazione.

Questi tre principi si traducono concretamente nelle preparazioni spagiriche. Il Sale corrisponde ai residui minerali ottenuti dopo la calcinazione delle parti vegetali. Lo Zolfo si manifesta attraverso gli oli essenziali e i composti attivi. Quanto al Mercurio, si trova nell’alcool distillato, prodotto della fermentazione. Riunendo questi tre elementi dopo averli purificati, la spagiria cerca di ricostituire un’unità dinamica ed equilibrata, capace di agire su diversi livelli dell’essere umano.

2.2. Processo di separazione e riunificazione

Il procedimento spagirico si basa su un processo metodico in cui ogni fase ha l’obiettivo di estrarre, purificare e riassemblare le componenti essenziali della pianta. Tutto inizia con la separazione: le diverse parti della pianta sono isolate per estrarne i principi specifici. Questa fase è seguita da una purificazione, in cui gli elementi vengono raffinati per eliminare le impurità e rivelare il loro vero potenziale. Infine, questi elementi purificati sono riuniti per formare un rimedio olistico che riflette la quintessenza della pianta.

Qui, l’armonia si costruisce a partire dall’interazione delle differenze. Ogni elemento apporta il proprio contributo, ma è la loro ricombinazione che permette di ottenere un rimedio completo, che agisce in modo equilibrato sui piani fisico, emotivo ed energetico. Questo approccio è quindi per natura molto lontano dai metodi classici della fitoterapia.

2.3. Relazione con l'alchimia e l'astrologia

La spagiria non si limita a un’analisi materiale delle piante. Si inserisce in una visione olistica in cui ogni essere vivente, ogni sostanza e ogni processo è influenzato dai cicli dell’universo. In spagiria, le piante sono legate agli astri, e la loro raccolta così come la loro preparazione seguono ritmi precisi, dettati dalle posizioni dei pianeti e dalle fasi lunari.

La spagiria, sorella vegetale dell'alchimia

Fonte: Wikipédia

Questa relazione tra piante e astrologia si basa sul concetto di "firme", dove ogni pianta è associata a un astro o a una costellazione in base alle sue caratteristiche. Queste corrispondenze permettono di scegliere i momenti propizi per lavorare con le piante, massimizzandone così il potenziale energetico.

L’astrologia non gioca solo un ruolo nella scelta delle piante, ma anche nella loro preparazione. Le fasi lunari influenzano il tipo di elisir prodotto, mentre le configurazioni planetarie possono guidare il momento ideale per iniziare o completare un processo spagirico.

3. Le associazioni tra piante e astri

Ecco alcuni esempi che illustrano queste associazioni:

Ariete Marte Speziate, stimolanti Pepe di Cayenna, menta
Toro Venere Lenitive Valeriana, lavanda
Gemelli Mercurio Favoriscono la chiarezza mentale Anice, finocchio
Cancro Luna Nutrienti, protettivi Camomilla, aloe
Leone Sole Vitalizzanti Girasole, calendula
Vergine Mercurio Digestive, purificanti Passiflora, biancospino
Bilancia Venere Armonizzanti Rosa, salvia
Scorpione Plutone, Marte Rigeneranti, disintossicanti Ortica, cardo mariano
Sagittario Giove Espansive, toniche Salvia, santoreggia
Capricorno Saturno Strutturanti, remineralizzanti Equiseto, edera
Acquario Urano, Saturno Innovative, stimolanti Ginkgo biloba, citronella
Pesci Nettuno, Giove Intuitive, rilassanti Lavanda, loto


4. I tipi di rimedi spagirici

I rimedi spagirici si presentano in diverse forme, ciascuna rispondente a bisogni specifici e utilizzando processi alchemici per massimizzare le proprietà terapeutiche delle piante. Tra queste preparazioni, le tinture, gli elisir e le essenze spagiriche occupano un posto centrale.

4.1. Le tinture spagiriche

Le tinture spagiriche derivano da un processo rigoroso che combina fermentazione, distillazione e calcinazione delle piante. Questo metodo permette di estrarre, purificare e unire i tre principi fondamentali della spagiria: il corpo, l’anima e lo spirito della pianta. Queste preparazioni concentrate in una base alcolica conservano l’integrità delle proprietà attive delle piante. Sono particolarmente utili nel trattamento di disturbi digestivi, come il miglioramento della digestione o il sollievo dai fastidi gastro-intestinali, e si rivelano efficaci per sostenere l’equilibrio ormonale, soprattutto durante la menopausa o nell’ambito della salute riproduttiva. Inoltre, rafforzano le difese immunitarie e possono essere utilizzate a scopo preventivo per mantenere una buona salute generale. Le tinture spagiriche sono generalmente somministrate in forma liquida, diluite in acqua, e il dosaggio è adattato in base alle esigenze dell’utilizzatore.

4.2. Gli elisir spagirici

Gli elisir spagirici rappresentano una forma più sofisticata e complessa di rimedio. Combinano i principi attivi, gli oli essenziali e i sali minerali purificati, ottenuti attraverso processi alchemici avanzati. Questi elisir sono progettati per agire simultaneamente sul corpo fisico, sulle emozioni e sull’energia vitale, offrendo un supporto globale all’individuo. Sono particolarmente apprezzati per la loro capacità di alleviare gli stati di stress, ristabilire un equilibrio emotivo e rivitalizzare l’organismo in periodi di stanchezza o debolezza. Inoltre, alcuni elisir sono utilizzati per facilitare la disintossicazione del corpo, supportando gli organi emuntori nel loro ruolo di eliminazione delle tossine. Vengono somministrati per via orale, diluiti in acqua, e il loro utilizzo richiede un approccio personalizzato, spesso guidato da un praticante specializzato.

4.3. Le essenze spagiriche

Le essenze spagiriche, invece, si concentrano maggiormente sull’aspetto energetico e vibratorio delle piante. La loro preparazione include fasi che permettono di catturare le forze sottili dei vegetali, spesso in accordo con i cicli lunari e solari, per amplificarne l’efficacia. Queste essenze sono particolarmente adatte ad affrontare squilibri emotivi o spirituali. Aiutano a superare stati di tristezza o ansia, favorendo al contempo un senso di armonia interiore. Parallelamente, svolgono un ruolo importante nelle pratiche meditative e nello sviluppo spirituale, facilitando la chiarezza mentale e l’apertura alle dimensioni superiori della coscienza. Alcune essenze sono anche utilizzate per rafforzare il campo energetico o « aura », offrendo protezione contro le influenze negative. Il loro impiego è vario: possono essere assunte sotto forma di gocce sublinguali, diluite in acqua o applicate localmente su punti energetici specifici.

5. Spagiria, fitoterapia o omeopatia?

La spagiria si distingue sia dalla fitoterapia che dall’omeopatia per la sua filosofia, il metodo di preparazione e il campo d’azione. Mentre la fitoterapia si concentra sull’uso dei principi attivi delle piante per trattare sintomi fisici specifici, la spagiria adotta un approccio più globale. Non si limita a estrarre i componenti biochimici di una pianta, ma cerca di rivelare e integrare le sue dimensioni materiali, energetiche e spirituali. Questo processo include non solo l’estrazione dei principi attivi, ma anche una trasformazione alchemica volta a purificare e armonizzare i diversi aspetti della pianta.

A confronto con l’omeopatia, che si basa sul principio della diluizione e della dinamizzazione per stimolare la capacità di guarigione dell’organismo, la spagiria conserva l’integrità fisica dei suoi ingredienti incorporando al contempo una dimensione energetica. Dove l’omeopatia si fonda su una diluizione estrema fino a lasciare solo una traccia vibratoria, la spagiria mantiene una presenza tangibile dei principi attivi, aggiungendo le forze sottili catturate durante la preparazione. Questo conferisce ai rimedi spagirici una portata più ampia, capace di agire simultaneamente sul piano fisico, emotivo ed energetico.

Un'altra differenza risiede nel legame della spagiria con l’astrologia e i cicli naturali. Ogni fase della preparazione segue ritmi precisi, in funzione dei movimenti celesti. Questo approccio va ben oltre l’ambito strettamente terapeutico per inserirsi in una visione universale in cui l’uomo, la natura e l’universo sono interconnessi.

Olivier d’Aeternum
Par Olivier d’Aeternum

Appassionato delle tradizioni esoteriche e della storia dell'occulto dalle prime civiltà fino al XVIII secolo, condivido alcuni articoli su questi argomenti. Sono anche co-creatore del negozio esoterico online Aeternum.

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