Come forse saprete, dietro Aeternum si cela una piccola azienda con sede in Bretagna (più precisamente nel sud del Finistère). Ed è ben noto che questo territorio vive al ritmo di leggende, miti e pratiche magiche più o meno conosciute (Brocéliande, Merlino, la Fata Viviana, gli Allineamenti e molti altri). Così, per mettere in luce il nostro splendido territorio, pubblicheremo regolarmente leggende poco conosciute tratte dalla storia bretone.
Scopriamo insieme la leggenda della Valle senza Ritorno. Luogo realmente esistente nella celebre foresta di Brocéliande, va visitato con prudenza e soprattutto... sincerità. Chiamata anche Valle Perigliosa o Valle dei Falsi Amanti, è innanzitutto il territorio esclusivo della Fata Morgana, che veglia sulla purezza del cuore di ogni visitatore che vi entra...

La Valle senza Ritorno è un luogo leggendario radicato nel ciclo arturiano e nelle leggende celtiche. È nota soprattutto per il suo legame con la fata Morgana, sorellastra di re Artù, figura al contempo affascinante ed enigmatica di questi racconti. Questo luogo magico e misterioso porta con sé una storia di magia, fedeltà e... punizione.
Secondo la leggenda, la Fata Morgana aveva preso l'abitudine di raggiungere questa valle con trepidazione per ritrovare l'amore della sua vita, il cavaliere Guyomarc'h. Un giorno, mentre si recava come al solito in questo luogo, sorprese il suo cavaliere con un'altra giovane donna.

Pazza di rabbia e dotata dei poteri di Merlino, li pietrificò usando gli elementi del fuoco e del ghiaccio. Così apparve la Roccia dei Falsi Amanti, simbolo eterno e crudo del tradimento amoroso subito dalla Fata Morgana. Va ricordato che Morgana era una discepola di Merlino ed era nota per la sua immensa conoscenza, in particolare per la capacità di dominare gli elementi e il passaggio verso l'Altro Mondo. Nonostante il suo carattere generoso e benevolo, era quindi molto rischioso farla infuriare.
Tuttavia, il suo odio conquistò l'intera valle: decise di trasformarla in una trappola per tutti gli amanti infedeli. Con la sua magia, stregò la valle in modo che ogni uomo infedele che vi entrava rimanesse prigioniero, incapace di ritrovare la via del ritorno. Solo una prova di fedeltà sincera o l'intervento di un amore puro potevano spezzare l'incantesimo e liberare i prigionieri. Così nacque la Valle senza Ritorno.
La leggenda narra che numerosi cavalieri, intrappolati nella Valle senza Ritorno, vagassero senza speranza di uscire, costretti ad affrontare i propri fallimenti e i propri inganni, finché qualcuno abbastanza coraggioso e puro di cuore non venisse in loro soccorso.
Sarà il cavaliere Lancillotto del Lago, il più fedele dei cavalieri di Artù, ma anche l'amante della regina Ginevra, a liberarli. Lancillotto, grazie al suo amore puro e alla sua fedeltà incrollabile verso Ginevra, ma anche a un anello magico creato dalla Fata Viviana (all'origine della celebre spada Excalibur), riuscì a spezzare l'incantesimo di Morgana e a liberare i prigionieri della Valle. Tuttavia, la fata Morgana non intendeva arrendersi così facilmente e invocò apparizioni demoniache per rallentare lo slancio di Lancillotto, che proseguì nella sua missione di liberazione, consapevole che tutto ciò non era altro che un'illusione.

Morgana comprese che non avrebbe potuto farci nulla e alla fine spezzò il suo incantesimo per liberare i cavalieri.
Così termina la leggenda... o quasi. Nessuno sa davvero se Morgana, per vendetta, abbia lasciato agire la sua magia sulla Valle senza Ritorno da allora. Dunque, attenzione, escursionisti dal cuore un po' troppo intrepido: la fata Morgana potrebbe starvi osservando.






























