Come forse sapete, dietro Aeternum si cela una piccola impresa con sede in Bretagna (più precisamente nel sud del Finistère). Ed è ben noto che questo territorio vive al ritmo di leggende, miti e pratiche magiche più o meno conosciuti (Brocéliande, Merlino, la Fata Viviana, gli Allineamenti e molti altri). Per valorizzare il nostro splendido territorio, pubblicheremo regolarmente leggende poco conosciute tratte dalla storia bretone.
Scopriamo insieme la leggenda della Fontana di Barenton, luogo magico in cui Merlino e la Fata Viviana si sarebbero incontrati per la prima volta. Non si tratta propriamente di una storia, bensì di un luogo molto antico e misterioso, divenuto nel corso dei secoli un vero luogo di pellegrinaggio per ogni visitatore della foresta di Brocéliande (Paimpont).

La leggenda narra che Merlino, molto tempo fa, durante la sua giovinezza, scoprì la fontana di Barenton nel corso dei suoi vagabondaggi nella foresta di Brocéliande. Questa fontana sarebbe stata creata ancora più tempo addietro dai primi druidi. L'acqua di questa fontana, effervescente, aveva la reputazione di possedere proprietà magiche, capaci di alterare il corso del tempo e della natura. Si diceva anche che le sue acque potessero rivelare visioni, cambiare il destino di coloro che osavano immergervisi, o ancora che avessero virtù miracolose di guarigione, capaci di eliminare la follia o le malattie (un sanatorio antitubercolare stava persino per essere costruito). Del resto, il nome Barenton deriva dal bretone Bel Nemeton, che significa "luogo splendente", probabilmente a causa delle bolle d'acqua che si formano in modo del tutto casuale e in ogni stagione.

Merlino, affascinato dalla fontana e dai suoi misteri, vi incontrò un giorno la fata Viviana, conosciuta anche con il nome di Dama del Lago. Fu presso questa fontana che le insegnò i segreti della magia e l'arte degli incantesimi. Il loro amore nacque sulle rive di quest'acqua miracolosa... ed è proprio qui che Merlino, accecato dal suo amore per Viviana, si lasciò intrappolare dai suoi stessi sortilegi, permettendo a Viviana di rinchiuderlo in una prigione d'aria dall'aspetto di cinque cerchi elementali magici. Ma vi racconterò questa leggenda in un altro articolo.
Una leggenda narra che, se si versa l'acqua della fontana sul bordo della fontana stessa (chiamato il gradino di Merlino, una pietra piatta), si risveglia un potentissimo temporale. Lo stesso Artù, incuriosito da questa leggenda, avrebbe tentato l'esperimento, provocando una tempesta così violenta che i suoi cavalieri lo implorarono di fermarsi.
Se decidete di andare a vedere questo luogo magico, concentratevi sulla superficie e sulle bolle che salgono dal fondo: pare che si riesca a scorgere il volto di Merlino...






























