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Introduzione alla massoneria
Introduction à la franc-maçonnerie

I Quaderni di Aeternum

Introduzione alla massoneria

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NEL SOMMARIO...

 

1.  Dalla massoneria operativa a quella speculativa
2. All’incrocio delle correnti esoteriche
3. Il simbolismo massonico
4. L'organizzazione della massoneria
5. Il Grande Oriente di Francia
6. Società segreta o società discreta?
7.  Le influenze della massoneria nella società
8. Come entrare nella massoneria?
9. I massoni famosi
10. I numeri della massoneria
11.  La massoneria è una setta?
12. La beffa di Taxil


Tuttə abbiamo sentito parlare di questa «organizzazione», ma la conosciamo davvero, o sappiamo almeno definirla correttamente? Parlare di massoneria significa entrare in un universo in cui simboli, riti e tradizioni si intrecciano con la ricerca della conoscenza. Dietro le sue logge e i suoi simboli riconoscibili, si fonda su principi precisi e su un’organizzazione strutturata. La sua storia risale a diverse epoche, durante le quali costruttori e pensatori hanno plasmato un sistema di trasmissione del sapere e di riflessione sull’esistenza. Presentazione.

1. Dalla massoneria operativa a quella speculativa

Le prime tracce della massoneria risalgono alle corporazioni medievali degli scalpellini, attive in Europa già dal XII secolo. Queste associazioni riunivano artigiani specializzati nella costruzione di cattedrali ed edifici religiosi. Funzionavano secondo un sistema gerarchico strutturato in tre gradi: apprendista, compagno e maestro. I membri si riunivano nelle logge, dove trasmettevano le proprie competenze e applicavano regole rigorose per garantire la qualità del lavoro e la protezione dei segreti del mestiere.

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I costruttori delle cattedrali. Fonte: Decodificare le chiese e i castelli

A partire dal XVI secolo, alcune logge iniziarono ad accogliere membri estranei al mestiere di costruttore. Questi nuovi iniziati, chiamati «massoni accettati», provenivano dalla nobiltà o dalla borghesia ed erano interessati agli aspetti filosofici e simbolici del funzionamento delle logge. Questa trasformazione diede origine alla massoneria speculativa, distinta dalla massoneria operativa, che si concentrava sullo studio dei simboli e dei valori morali anziché sulla costruzione fisica.

Nel 1717, quattro logge londinesi si unirono per formare la prima Gran Loggia d’Inghilterra. Questa organizzazione gettò le basi della massoneria moderna, definendo regole e un quadro istituzionale che consentivano di uniformare le pratiche. Questo modello strutturato facilitò la rapida espansione della massoneria in Europa e nelle colonie britanniche.

In Francia, la prima loggia attestata fu fondata a Parigi nel 1725 da britannici. Rapidamente, la massoneria francese si sviluppò e attirò intellettuali e figure influenti del secolo dei Lumi. Voltaire, Montesquieu e Benjamin Franklin furono tra le personalità che ebbero legami con la massoneria. Durante questo periodo, le logge francesi divennero luoghi di riflessione e discussione in cui si diffondevano nuove idee sulla libertà, l’uguaglianza e la fraternità.

Nel XIX secolo, la massoneria conobbe scissioni tra diverse correnti. Il Rito Scozzese Antico e Accettato, fondato nel 1801, si strutturò in 33 gradi e influenzò fortemente le logge in Francia e negli Stati Uniti.

Nel corso del XX secolo, la massoneria continuò a evolversi nonostante periodi di persecuzione, in particolare sotto i regimi totalitari (Germania nazista e Italia fascista).

2. All’incrocio delle correnti esoteriche

La massoneria utilizza rituali simbolici per trasmettere i propri insegnamenti e valori. Questi rituali, codificati all’interno di diversi riti, definiscono lo svolgimento delle cerimonie, i gesti, le parole e i simboli impiegati. In particolare, il Rito Francese, codificato tra il 1781 e il 1786 dal Grande Oriente di Francia, è uno dei riti massonici più antichi e più praticati in Francia. 

Per quanto riguarda la magia e l’alchimia, sebbene la massoneria non pratichi la magia, ha storicamente intrattenuto legami con correnti esoteriche, tra cui l’alchimia. Nel XVIII secolo, alcune logge integravano elementi alchemici nei loro insegnamenti e alcuni massoni si interessavano all’alchimia in quanto disciplina simbolica. Tuttavia, questi aspetti esoterici non sono centrali nella maggior parte delle obbedienze massoniche contemporanee.

3. Il simbolismo massonico

La massoneria si basa su un linguaggio simbolico strutturato che serve a trasmettere valori e insegnamenti. Questi simboli, mutuati dagli strumenti dei costruttori, incarnano principi morali e filosofici fondamentali.

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La squadra e il compasso figurano tra le rappresentazioni più emblematiche. La squadra incarna la rettitudine e l’integrità, ricordando l’importanza di condurre una vita giusta ed equilibrata. Il compasso, associato alla misura e alla riflessione, illustra. Questi due strumenti sono rappresentati insieme, formando un equilibrio tra rigore e saggezza.

La pietra grezza e la pietra lavorata rappresentano il percorso personale del massone. La pietra grezza simboleggia lo stato originario dell’individuo, segnato dalle sue imperfezioni e debolezze. Attraverso un lavoro di miglioramento continuo, l’iniziato modella la propria pietra per raggiungere uno stato di perfezione rappresentato dalla pietra lavorata. Questo processo illustra uno sviluppo interiore basato sulla disciplina e sull’apprendimento.

Le colonne Jakin e Boaz, presenti all’ingresso dei templi massonici, traggono origine dal tempio di Salomone. Incarnano la forza e la stabilità, definendo una soglia simbolica tra l’ignoranza e la conoscenza. Questi pilastri segnano l’ingresso in uno spazio sacro in cui si svolge l’iniziazione e si acquisisce una comprensione più profonda degli insegnamenti massonici.

La stella fiammeggiante, accompagnata dalla lettera G, rappresenta la luce del sapere e della comprensione. La lettera evoca la geometria, scienza fondamentale nell'arte della costruzione, ma fa anche riferimento al Grande Architetto dell'Universo, espressione utilizzata in massoneria per designare una forza creatrice. La stella ricorda l'importanza della ricerca della conoscenza e del discernimento nel percorso iniziatico.

Il maglietto e lo scalpello simboleggiano gli strumenti del perfezionamento personale. Il maglietto rappresenta la volontà di trasformazione e la forza necessaria per plasmare il proprio carattere, mentre lo scalpello incarna la precisione e il discernimento nell'eliminazione dei difetti e delle debolezze. Questi strumenti sottolineano l'importanza del lavoro su di sé per progredire ed elevarsi moralmente.

È inoltre impossibile non parlare dell'Occhio onnisciente (o più precisamente dell'Occhio della Provvidenza), rappresentato da un occhio inscritto in un triangolo raggiante. Generalmente viene interpretato come una rappresentazione dell'occhio onnisciente del Grande Architetto dell'Universo, che veglia sull'umanità. Questo simbolo è presente in alcune logge massoniche (ma non in tutte), dove è chiamato anche "delta luminoso".

La banconota da un dollaro americano raffigura questo simbolo, che ha suscitato varie interpretazioni riguardo al suo legame con la massoneria. In realtà si tratta del  Gran Sigillo degli Stati Uniti, dal simbolismo più religioso che massonico (l'occhio è un simbolo universale). Sebbene alcuni padri fondatori fossero massoni, questo sigillo fu creato da comitati distinti con membri non massoni (come l'artista Pierre Du Simitière, che contribuì direttamente al disegno dell'occhio).

L'insieme di questi simboli costituisce un linguaggio che guida i massoni nella loro riflessione e nella loro pratica. Ogni elemento trova il proprio posto all'interno dei rituali e degli insegnamenti, come un quadro di studio destinato ad affinare la comprensione del mondo e di sé stessi.

4. L'organizzazione della massoneria

La massoneria è un'organizzazione iniziatica strutturata su più livelli, ciascuno con ruoli e funzioni specifici. Alla base si trovano le logge, che sono assemblee locali di massoni. Queste logge si riuniscono all'interno di obbedienze, chiamate anche grandi logge o grandi orienti, che supervisionano e coordinano le attività delle logge affiliate. Ogni obbedienza è indipendente e può adottare riti e regolamenti propri, il che spiega la diversità all'interno della massoneria mondiale.

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Le logge sono guidate da un Maestro Venerabile, assistito da vari ufficiali come i sorveglianti, il segretario e il tesoriere. I membri avanzano generalmente attraverso tre gradi simbolici: apprendista, compagno e maestro. Oltre a questi gradi, alcune obbedienze propongono gradi supplementari, chiamati "alti gradi", che approfondiscono gli insegnamenti massonici.

Le obbedienze, dal canto loro, sono guidate da organi eletti, come un Gran Maestro e un consiglio federale. Definiscono gli orientamenti generali, vigilano sul rispetto delle tradizioni e facilitano la comunicazione tra le diverse logge.

5. Il Grande Oriente di Francia

Il Grande Oriente di Francia (GODF), creato nel 1773, è la più antica e la più grande obbedienza massonica in Francia, nonché la più antica dell'Europa continentale.

Nato dalla trasformazione della prima Grande Loggia di Francia, ha svolto un ruolo centrale nell'evoluzione della massoneria francese.

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Il GODF si distingue per il suo approccio liberale e adogmatico. A differenza di alcune obbedienze che esigono dai propri membri la fede in un essere supremo, il GODF sostiene l'assoluta libertà di coscienza, permettendo a ciascuno di definire la propria spiritualità. Questa posizione portò, nel 1877, all'abolizione dell'obbligo di credere in Dio e nell'immortalità dell'anima, segnando una rottura con la Gran Loggia Unita d'Inghilterra e con altre obbedienze cosiddette "regolari".

Storicamente, il GODF è stato coinvolto in importanti movimenti sociali e politici in Francia. Nel XIX secolo, i suoi membri parteciparono attivamente alla promozione degli ideali repubblicani, della laicità e dei diritti umani. Questo coinvolgimento suscitò talvolta controversie, soprattutto durante i periodi di tensione tra Chiesa e Stato.

Oggi, il GODF è ancora impegnato nelle questioni sociali contemporanee. Promuove valori come la solidarietà, la giustizia sociale e la difesa delle libertà individuali. L'obbedienza è mista dal 2010 e accoglie uomini e donne nelle sue logge.

La sede del GODF si trova al 16 di rue Cadet, nel 9º arrondissement di Parigi. Questo edificio storico ospita anche il Museo della Massoneria, inaugurato nel 1889, che presenta collezioni dedicate alla storia e ai simboli della massoneria.

Con oltre 50.000 membri distribuiti in circa 1.300 logge, il GODF rimane un'istituzione influente nel panorama massonico francese e internazionale. Il suo approccio umanista e la volontà di adattarsi alle sfide contemporanee ne fanno un'obbedienza dinamica e impegnata.

6. Società segreta o società discreta?

La massoneria si descrive come una società discreta piuttosto che segreta. Le riunioni e i rituali sono privati, ma l'esistenza delle logge, gli obiettivi dell'organizzazione e l'identità di molti membri sono pubblici. Questa discrezione mira a proteggere la libertà di pensiero e di espressione all'interno delle logge, offrendo uno spazio di riflessione al riparo dalle pressioni esterne.

Per quanto riguarda l'idea che i massoni "governino il mondo", si tratta di una teoria del complotto priva di fondamento. Sebbene alcuni membri abbiano ricoperto posizioni di potere, la massoneria non è un'organizzazione monolitica che controlla gli affari mondiali. È composta da diverse obbedienze indipendenti, ciascuna con le proprie strutture e i propri obiettivi. Le decisioni politiche ed economiche vengono prese da istituzioni ufficiali, non da società iniziatiche.

7. Le influenze della massoneria nella società

La massoneria ha influenzato diversi eventi e movimenti sociali nel corso della storia. Nel XVIII secolo, logge come "Les Neuf Sœurs" a Parigi fungevano da luoghi d'incontro per intellettuali e filosofi, contribuendo alla diffusione delle idee dell'Illuminismo. Personalità come Benjamin Franklin e Voltaire erano associate a questi circoli.

Nel XIX secolo, la massoneria francese sostenne importanti riforme sociali. Le logge si batterono per l'istruzione laica, la separazione tra Chiesa e Stato e i diritti delle donne. Politici influenti della Terza Repubblica, come Jules Ferry e Léon Gambetta, erano massoni e promossero questi ideali.

Nel 1893, la fondazione dell'obbedienza mista Le Droit Humain segnò una tappa importante, consentendo l'iniziazione delle donne nella massoneria e favorendo così la parità di genere all'interno dell'organizzazione.

8. Come entrare nella massoneria?

La massoneria recluta principalmente per cooptazione, ossia sono i membri già presenti a proporre nuovi candidati. Questa pratica implica che alcuni massoni individuino persone che ritengono in linea con i valori e gli obiettivi dell'organizzazione e le invitino a unirsi a una loggia. In questi casi è previsto un periodo di osservazione "silenziosa" per assicurarsi che i valori del candidato e quelli della loggia siano in sintonia (in genere dura diversi mesi).

Tuttavia, è anche possibile presentare spontaneamente la propria candidatura, ma ogni obbedienza ha i propri criteri e le proprie procedure di ammissione. In genere, i requisiti minimi sono:

  • La maggior parte delle obbedienze richiede che i candidati siano maggiorenni, ossia abbiano almeno 18 anni.

  • È richiesta una condotta impeccabile, che rifletta valori morali in linea con quelli dell'obbedienza.

  • I candidati devono essere pronti a lavorare sul proprio perfezionamento e a impegnarsi attivamente nella vita massonica.

La candidatura deve essere motivata (con un CV e una lettera motivazionale). Il candidato viene quindi contattato dalla loggia più vicina per concordare uno o più colloqui. Spetta tuttavia al candidato, in via preliminare, informarsi bene sull'obbedienza scelta (valori, funzionamento,...).

9. I massoni famosi

La massoneria ha annoverato tra le proprie fila numerose personalità influenti. Tra le figure politiche, George Washington, primo presidente degli Stati Uniti, e Winston Churchill, primo ministro britannico, erano membri della massoneria. In Francia, uomini di Stato come Paul Doumer e Gaston Doumergue, entrambi presidenti della Repubblica, erano anch'essi affiliati all'ordine.

Nel campo delle arti, il compositore Wolfgang Amadeus Mozart era un noto massone. Anche lo scrittore Mark Twain faceva parte della confraternita.

Tra gli esploratori e i pionieri, figure come Davy Crockett ed Edwin "Buzz" Aldrin, astronauta e secondo uomo ad aver camminato sulla Luna, erano membri della massoneria.

La massoneria è un'organizzazione che valorizza la diversità dei propri membri, sia dal punto di vista professionale che sociale. Pertanto, i massoni provengono da diversi contesti socioprofessionali, tra cui dipendenti, dirigenti, funzionari, insegnanti, accademici, liberi professionisti, commercianti e artigiani.

10. I numeri della massoneria

La massoneria è un'organizzazione mondiale presente in tutti i continenti. Secondo le stime, conta tra 2 e 6 milioni di membri in tutto il mondo. Tuttavia, il numero esatto delle logge massoniche è difficile da determinare a causa della natura decentralizzata dell'organizzazione e della diversità delle obbedienze. Le stime variano, ma si contano diverse decine di migliaia di logge nel mondo. All'inizio del XX secolo, si stimava che il numero delle logge massoniche fosse di circa 27.000, con una concentrazione significativa negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

11. La massoneria è una setta?

No. A differenza delle sette, che esercitano uno stretto controllo sui propri membri e impongono dogmi, la massoneria sostiene la libertà di coscienza e incoraggia la riflessione personale. I membri sono liberi di lasciare l'organizzazione in qualsiasi momento, senza pressioni né ripercussioni. Inoltre, la massoneria non venera un leader carismatico e non esige l'adesione a una credenza specifica. Si concentra sullo sviluppo morale ed etico dei propri membri, utilizzando simboli e rituali come strumenti di riflessione. Sebbene alcune delle sue pratiche siano riservate, questa discrezione mira a preservare l'integrità dei rituali iniziatici e a offrire uno spazio di discussione libera.

La massoneria valorizza la solidarietà e la fratellanza tra i suoi membri. Questa reciproca assistenza si manifesta in vari modi, tra cui il sostegno morale, l'aiuto in caso di difficoltà personali o professionali e la partecipazione a opere di beneficenza. Alcune obbedienze, come la Grande Loggia di Francia, hanno istituito strutture interne dedicate alla solidarietà, come l'Entraide Fraternelle o Mathusalem, per sostenere i propri membri e la società in generale.

12. La beffa di Taxil

La massoneria viene abbastanza regolarmente ammantata di occultismo, venerazioni strane e persino sacrifici. Come abbiamo visto, non è affatto così, ma tutto ciò sarebbe iniziato con una vicenda che all'epoca aveva suscitato grande scalpore.

Léo Taxil, il cui vero nome era Marie Joseph Gabriel Antoine Jogand-Pagès, nato il 21 marzo 1854 a Marsiglia e morto il 31 marzo 1907 a Sceaux, era uno scrittore e giornalista francese noto per le sue posizioni anticlericali.

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Fonte: Wikimedia


Negli anni 1880, dopo un periodo dedicato alla scrittura di opere satiriche che criticavano la Chiesa cattolica, Taxil affermò di essersi convertito al cattolicesimo. Iniziò allora a pubblicare opere che denunciavano la massoneria, accusandola in particolare di pratiche sataniste e culti diabolici. Tra le sue accuse introdusse il personaggio fittizio di Diana Vaughan, presentata come un'ex grande sacerdotessa di un culto luciferino all'interno della massoneria.

Il 19 aprile 1897, durante una conferenza stampa molto attesa, Taxil rivelò che tutte le sue accuse contro la massoneria erano inventate e costituivano una vasta mistificazione destinata a ridicolizzare sia la massoneria sia la Chiesa cattolica. Questa rivelazione, nota come «beffa di Taxil», ebbe all'epoca un'eco considerevole e finì comunque per legare la massoneria al mondo dell'occulto.


Come avrete capito, la massoneria non si riduce né a leggende né a fantasie. Rappresenta soprattutto uno spazio di riflessione, trasmissione e impegno, ben al di là dei cliché che la accompagnano. Forse è proprio qui che risiede una parte del suo potere: in ciò che mostra... e che invita a cercare.

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