Ignora e passa al contenuto
AeternumAeternum
favorite_border 0
0
Cos'è l'occhio di Nazar e qual è la sua origine?

Cos'è l'occhio di Nazar e qual è la sua origine?

SOMMARIO...

 

1. Un'origine mediterranea
2. Perché questo blu così particolare?
3. Un oggetto sempre vivo


L’occhio di Nazar, chiamato anche occhio turco, è un amuleto tradizionale a forma di occhio, composto da cerchi concentrici blu scuro, azzurro, bianco e nero. Lo si riconosce immediatamente per la sua estetica semplice, ipnotica, quasi universale. Questo occhio non guarda. Assorbe, intercetta, protegge.

È ampiamente usato in Turchia, ma si trova anche in Grecia, Libano, Maghreb e fino all’India. Il suo uso supera confini e culture, perché riguarda una paura antica: quella del malocchio.

1. Un'origine mediterranea

L’occhio di Nazar è usato da secoli per proteggere dallo sguardo invidioso, dalla gelosia, dalla malvagità invisibile. Non si tratta di superstizione in senso negativo. È una conoscenza popolare profonda, trasmessa nelle case, nei mercati, nelle culle, attraverso gli oggetti quotidiani.

In Turchia si chiama nazar boncuğu. È realizzato in vetro soffiato a mano. La sua forma a occhio simboleggia la capacità di vedere ciò che non si vede, di deviare l’energia negativa, di spezzare l’intenzione dannosa prima che raggiunga il bersaglio.

Agisce come uno specchio che non riflette l’attacco, ma lo neutralizza.

2. Perché questo blu così particolare?

Il blu scuro del Nazar non è una scelta estetica. È un colore di protezione ancestrale in tutto il Mediterraneo orientale. Simboleggia l’acqua, la freschezza, la distanza tra sé e il pericolo. Il blu calma. Il blu protegge. Respinge il fuoco dello sguardo geloso, la secchezza dell’odio.

Anche nelle culture senza occhio di Nazar, il blu è legato alla protezione: porte dipinte di blu, piastrelle blu intorno agli altari, talismani blu contro gli spiriti. Il Nazar eredita questa memoria collettiva.

3. Un oggetto sempre vivo

Ancora oggi, l’occhio di Nazar si appende all’ingresso delle case, nelle auto, al collo, al polso, sui vestiti dei bambini. Non perde la sua forza nel tempo. Si adatta alle forme moderne, ma resta un oggetto di trasmissione, presenza, vigilanza.

Non è un simbolo decorativo. È una barriera discreta contro l’invisibile.

Olivier d’Aeternum
Par Olivier d’Aeternum

Appassionato delle tradizioni esoteriche e della storia dell'occulto dalle prime civiltà fino al XVIII secolo, condivido alcuni articoli su questi argomenti. Sono anche co-creatore del negozio esoterico online Aeternum.

Unisciti alla comunità Aeternum nel nostro gruppo Facebook: consigli, trucchi, rituali, conoscenze, prodotti in un'atmosfera accogliente!
Ci vado!
Carrello 0

Il tuo carrello è pronto per accogliere le tue meraviglie!

Scoprite i nostri prodotti