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Come usare una candela dagyde per bandire?
Comment utiliser une bougie dagyde pour bannir ?

Guide esoteriche

Come usare una candela dagyde per bandire?

2 min di lettura

INDICE...

 

1.  Come preparare le candele per questo lavoro?
2. Come attivare la separazione durante il rituale?
3. Cosa fare dei resti di cera?


Quando un legame diventa pesante, invadente o distruttivo, può fissarsi nell’energia come un filo annodato, teso, logoro. Una candela dagyde permette allora di rappresentare questo legame, dargli un nome e poi reciderlo simbolicamente. Questo rituale non mira a cancellare qualcuno, ma a liberarsi da un attaccamento negativo, a riprendere il proprio posto, a stabilire una separazione chiara. È un atto di sovranità.

1. Come preparare le candele per questo lavoro?

Scegli due dagydi: una per te, una per la persona interessata. Puoi usare colori scuri se il legame è carico (nero, grigio), oppure colori neutri (bianco) se vuoi semplicemente recidere senza conflitto.

Scrivi un nome su ciascuna figura. Posizionale una di fronte all’altra, a circa 20 cm di distanza, collegate da un filo nero, uno spago o un nastro. Questo legame simboleggia l’attaccamento, ciò che non è stato detto, il filo invisibile. Formula la tua intenzione: “Recido ciò che mi lega, ciò che mi turba, ciò che mi logora.”

Puoi circondare la scena con erbe come la ruta, il rosmarino o l’artemisia, per purificare e sostenere il distacco.

2. Come attivare la separazione durante il rituale?

Accendi prima la tua dagyde. Poi quella dell’altra persona. Osserva le fiamme. Lascia che il legame tra le due inizi a scaldarsi, a sciogliersi o a tendersi. Rimani concentrato sulla tua intenzione: riprendere la tua energia, liberarti, porre fine.

Puoi usare un oggetto tagliente (forbici, lama) per tagliare il filo nel momento in cui senti che l’energia è pronta. Il gesto deve essere semplice, senza rabbia né vendetta. Non distruggi l’altra persona. Recidi ciò che ti impedisce di essere te stesso.

Puoi poi allontanare delicatamente le due dagydi l’una dall’altra o girarle schiena contro schiena. Lascia consumare completamente le candele.

3. Cosa fare dei resti di cera?

Puoi seppellire la tua in un luogo protetto e gettare quella dell’altra persona in un luogo lontano dalla tua quotidianità. Se preferisci concludere completamente il lavoro, puoi gettare entrambe le cere in un corso d’acqua o nella terra, segnando interiormente la fine del legame.

Puoi anche bruciare un po’ di salvia o canfora dopo il rituale, per segnare una rottura netta.

Tagliare un legame tossico con una dagyde non significa cancellare qualcuno. Significa stabilire un limite, riprendere fiato, liberare ciò che ti teneva prigioniero. E in questa liberazione, ritrovi te stesso più integro.

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