L'Alabastro è una pietra riconosciuta per la sua bellezza translucida e le sue proprietà energetiche. Nella magia, è usata per favorire il controllo di sé, la stabilizzazione emotiva e la protezione spirituale.
1. Qual è il ritratto tecnico e scientifico dell'Alabastro?
L'Alabastro è una varietà fine e compatta di gesso, composta principalmente da solfato di calcio idrato (CaSO₄·2H₂O). Presenta una durezza di 2 sulla scala di Mohs, il che la rende relativamente tenera e facile da scolpire. Il suo colore varia dal bianco puro al beige, a volte con sfumature leggermente traslucide, conferendole un aspetto lattiginoso caratteristico. Cristallizza nel sistema monoclino e possiede una densità di circa 2,3 g/cm³.
2. Dove si trovano i giacimenti di Alabastro?
I principali giacimenti di Alabastro si trovano in Italia, in particolare intorno alla città di Volterra, dove la sua estrazione risale all'epoca etrusca. Altri giacimenti importanti esistono in Germania, Marocco, Egitto, Brasile, Canada, Cina e Stati Uniti.
3. Qual è il livello di rarità dell'Alabastro?
L'Alabastro è relativamente comune e ampiamente disponibile. Tuttavia, i campioni di purezza eccezionale o con motivi unici possono essere considerati più preziosi e ricercati da collezionisti e artigiani.
4. Quali sono le virtù e i benefici psichici dell'Alabastro nella magia?
Nella magia, l'Alabastro è noto per favorire il controllo di sé e la delimitazione personale, aiutando così a stabilire confini sani nelle relazioni. Viene usato per la stabilizzazione emotiva, apportando un senso di calma e pace interiore. In quanto pietra di protezione, aiuta a difendersi dalle energie negative e a purificare l'ambiente. Inoltre, facilita la percezione consapevole di schemi comportamentali antichi, permettendo una migliore comprensione di sé e una trasformazione personale.
5. Qual è la storia e l'origine del nome Alabastro?
Il nome "Alabastro" deriva dal latino alabaster e dal greco antico alabastros, che significa "vaso senza manico". Storicamente, l'Alabastro è stato usato fin dall'antichità per la fabbricazione di vasi, sculture e oggetti decorativi grazie alla sua facilità di lavorazione e alla sua bellezza translucida.
6. Quali sono le varianti conosciute dell'Alabastro?
Esistono principalmente due tipi di Alabastro: l'Alabastro calcareo, chiamato anche "marmo onice degli antichi" o "Alabastro egiziano", che è un cristallo di carbonato di calcio, e l'Alabastro gessoso, una varietà di gesso usata nella scultura e nella decorazione d'interni.
7. Quali sono le corrispondenze dell'Alabastro nella magia?
Nella magia, l'Alabastro è associato al chakra del cuore, favorendo l'amore incondizionato e la compassione. È anche legato ai segni astrologici dei Pesci e del Cancro, aiutando questi nativi a stabilire confini sani e a gestire la loro ipersensibilità.
8. Quali sono le leggende associate all'Alabastro?
Nell'antichità, l'Alabastro era considerato un simbolo di purezza e trasparenza. Greci e Romani lo usavano per scolpire scene mitologiche e immagini di divinità, credendo che possedesse proprietà protettive e purificatrici.
9. Quali sono i metodi di purificazione e ricarica dell'Alabastro?
Per purificare l'Alabastro, si consiglia di pulirlo delicatamente con un panno morbido imbevuto di acqua saponata, evitando un'esposizione prolungata all'acqua a causa della sua solubilità. Per ricaricarlo, è consigliato esporlo alla luce soffusa della luna, poiché un'esposizione diretta al sole potrebbe alterarne il colore e la struttura.
10. Quali sono gli altri nomi di questa pietra?
L'Alabastro è anche chiamato Marmo Onice degli Antichi o Alabastro egiziano quando si tratta della sua varietà calcarea. Queste denominazioni fanno riferimento al suo uso storico e alla sua composizione specifica.



























