Il Cubo di Metatron è un diagramma composto da tredici punti derivati da una disposizione di cerchi, collegati gli uni agli altri da segmenti. La sua fitta trama di linee permette di riconoscere diverse figure poligonali e proiezioni di volumi. Il nome riprende quello di Metatron, figura di primo piano nelle tradizioni ebraiche delle visioni del Trono e degli Hekhalot. Tuttavia, nessun testo medievale noto dedicato a Metatron descrive questo diagramma moderno di tredici cerchi e settantotto segmenti.
| Costruzione | Tredici centri di cerchi |
|---|---|
| Segmenti | 78 relazioni tra tutte le coppie di centri |
| Nome preso in prestito | Metatron, angelo delle tradizioni ebraiche |
| Uso comune | Geometria sacra contemporanea |
| Punto di prudenza | Nessuna attribuzione medievale comprovata al disegno |
Come si costruisce il Cubo di Metatron?
Si parte dalla disposizione chiamata Frutto della Vita, che fornisce tredici centri. Poi si collega ogni centro a tutti gli altri con una linea retta. Questa regola produce 78 segmenti distinti.
Il disegno porta il nome di cubo, ma la sua prima forma è piana: non è lo sviluppo geometrico di un cubo isolato e i volumi devono essere interpretati a partire da proiezioni selezionate.
Da dove proviene il nome dell’angelo?
Metatron appare nella letteratura ebraica delle visioni celesti dedicata ai palazzi celesti e alla visione del Trono. Il suo nome entra poi in molteplici tradizioni esoteriche e cabalistiche.
Bisogna tuttavia distinguere la storia di questa figura angelica dalla storia del diagramma: la presenza di Metatron nei testi antichi non dimostra l’antichità del Cubo che oggi porta il suo nome.
Quali solidi si possono riconoscere nella sua trama?
Le linee contengono figure che permettono di studiare triangoli, esagoni, forme cubiche e proiezioni di solidi. Diversi manuali contemporanei vi identificano i cinque solidi platonici.
Ma una proiezione piana non basta a garantire che tutti questi poliedri vi siano disegnati con le loro esatte proporzioni tridimensionali. Occorre precisare la proiezione e gli spigoli considerati prima di parlare di identità geometrica.
È possibile datarlo alla Kabbalah medievale?
Il diagramma viene regolarmente presentato come un antico segreto cabalistico. Questa attribuzione richiede un manoscritto che mostri effettivamente la figura con il suo nome e la sua costruzione.
In assenza di una simile testimonianza, la filiazione antica o medievale resta non dimostrata. La diffusione documentata del nome e della composizione appartiene alla letteratura sulla geometria sacra della fine del XX secolo.
Perché questo simbolo è diventato centrale nell'occultismo attuale?
Il Cubo di Metatron combina un aspetto complesso con una semplice regola di costruzione. La moltiplicazione delle linee dà un'impressione di totalità geometrica, favorendone l'uso su gioielli, copertine e oggetti meditativi.
Permette inoltre di presentare una progressione coerente tra cerchi e volumi. Questo valore didattico contemporaneo è di per sé sufficiente, senza dovergli attribuire poteri tramandati dall'antico Egitto.
Fonti e riferimenti storici
Wolfram MathWorld, « Flower of Life » descrive la relazione dei tredici centri con il diagramma chiamato Cubo di Metatron. « Platonic Solid » fornisce le definizioni dei cinque poliedri regolari, utili per verificare le corrispondenze geometriche.






























