Presentazione generale di l'Arcangelo Remiel
L'Arcangelo Remiel, noto anche con i nomi di Ramiel o Jeremiel in alcuni testi, è spesso associato alla speranza, alle visioni divine e alla guida delle anime dopo la morte. Il suo nome significa "Tuono di Dio" o "Compassione di Dio", sottolineando sia il suo potere che la sua natura benevola. Nelle tradizioni apocrife ebraiche e cristiane, in particolare nel Libro di Enoch e nel 2 Baruc, Remiel è descritto come un messaggero divino, incaricato di trasmettere rivelazioni e di guidare le anime dei giusti verso il cielo.
Tabella delle corrispondenze di l'Arcangelo Remiel
| Pietre | Selenite, Pirite |
| Pianeti | Mercurio |
| Giorno | Mercoledì |
| Ore | Alba e crepuscolo |
| Creature | Aquila |
| Piante | Lavanda, Viola |
| Offerte | Candele dorate, incenso di mirra |
Simboli e apparizioni di l'Arcangelo Remiel
Remiel è spesso rappresentato mentre tiene una bilancia, simbolo del suo ruolo nel giudizio delle anime e nell'equilibrio delle vite umane. Gli si associa anche la tromba, uno strumento usato per annunciare eventi divini importanti. La sua aura dorata simboleggia la luce e la saggezza che porta a chi cerca visioni e guida spirituale. È spesso legato anche a una lanterna o una torcia, evocando l'illuminazione del cammino spirituale delle anime.
Miti di l'Arcangelo Remiel
Nel Libro di Enoch, Remiel è menzionato come uno degli angeli che vegliano sulle anime dei giusti e le accompagnano nell'aldilà. Gioca anche un ruolo durante il Giorno del Giudizio, dove guida le anime attraverso il processo di revisione della loro vita terrena. È inoltre associato alle visioni profetiche, offrendo agli umani rivelazioni divine per aiutarli a trovare la pace e a comprendere meglio il loro posto nell'universo.




























