Attribuzioni
Ankou è generalmente considerato la personificazione della morte. È spesso descritto come una figura oscura e sinistra, responsabile della raccolta delle anime dei defunti al momento della loro morte. È legato all'idea del Tristo Mietitore o del traghettatore delle anime, svolgendo un ruolo nel guidare i defunti verso l'aldilà.
Tabella delle corrispondenze
| Pietre | Ossidiana, Granato |
| Pianeti | Saturno (per la sua associazione con finali, limiti e trasformazioni) |
| Giorno | Sabato (giorno associato a Saturno) |
| Problemi correlati | Morrigan (dea celtica associata alla guerra, alla morte e al destino) |
| Creature | Corvo, Gufo |
| Piante | Cardo (pianta associata alla protezione e alla transizione), Aconito (pianta associata alla morte e alla trasformazione) |
| Segnali | Scorpione (per la sua associazione con la morte, la trasformazione e il mistero) |
| Direzione | Ovest (associato all'aldilà, alla transizione e alla morte in alcune tradizioni) |
| Sabati | Samhain (festa celtica della morte e del passaggio all'aldilà) |
Simboli e apparenze
Ankou è spesso raffigurato come una figura incappucciata che porta una falce o una lanterna. Il suo aspetto varia a seconda della storia, ma evoca sempre una presenza oscura e inquietante associata alla morte. La lanterna che porta è talvolta interpretata come un mezzo per localizzare le anime dei defunti.
Miti
Miti e leggende che circondano Ankou sono numerosi in Bretagna e in altre regioni celtiche. È spesso descritto come un'entità silenziosa e implacabile, inevitabile quando giunge il momento della morte. È anche legato all'idea della mortalità umana e al ciclo della vita e della morte.
Messaggio spirituale
Ankou incarna l'ineluttabile realtà della morte e del passaggio all'aldilà. La sua presenza ricorda agli esseri umani la fragilità della vita e l'importanza di vivere ogni giorno al massimo. Evoca la necessità di affrontare la realtà della mortalità con accettazione e saggezza. Nella cultura celtica, Ankou è un promemoria costante del fatto che la morte è parte integrante dell'esperienza umana e che è essenziale prepararsi spiritualmente a questa inevitabile transizione.


























