Attribuzioni
Cernunnos è una divinità celtica spesso associata ai cicli della natura, agli animali, alla fertilità, alla forza vitale, alla mascolinità e all'aldilà. È noto come il Signore degli Animali ed è spesso considerato un dio della foresta, simbolo del potere e della vitalità della natura.
Tabella delle corrispondenze
| Pietre | Corniola, Avventurina |
| Pianeti | Giove (per la sua associazione con prosperità, espansione e crescita) |
| Giorno | Giovedì (giorno associato a Giove) |
| Problemi correlati | Epona (dea celtica associata ai cavalli, alla fertilità e alla prosperità) |
| Creature | Cervo, Cinghiale |
| Piante | Quercia (albero associato alla forza e alla fertilità), Vischio (pianta associata alla fertilità e alla protezione) |
| Segnali | Sagittario (per la sua associazione con l'esplorazione, la spiritualità e la crescita) |
| Direzione | Sud-est (associato alla crescita, alla prosperità e alla fertilità in alcune tradizioni) |
| Sabati | Beltane (una festa che celebra la fertilità, la crescita e la prosperità) |
Simboli e apparenze
Cernunnos è spesso raffigurato con corna di cervo, a simboleggiare il suo legame con gli animali e la foresta, nonché la sua natura sciamanica. È raffigurato mentre tiene in una mano un torc, una collana celtica che simboleggia status e ricchezza, e nell'altra un serpente, simbolo di prosperità e fertilità. La sua postura yoga sottolinea il suo legame con la spiritualità e il cosmo.
Genealogia
Sconosciuto.
Miti
I dettagli precisi dei miti che circondano Cernunnos sono poco noti, poiché la tradizione celtica ne tramandava le storie oralmente e pochi documenti scritti sono sopravvissuti. Il suo nome è stato trovato su un pilastro nelle fondamenta della Cattedrale di Notre-Dame. Tuttavia, è spesso associato alla rigenerazione naturale, ai cicli della vita e della morte e alla ricchezza sia materiale che spirituale. È considerato un guardiano dei portali tra i mondi, facilitando le transizioni tra la vita terrena e i regni spirituali.
Messaggio spirituale
Cernunnos ci ricorda l'importanza di vivere in armonia con la natura, rispettando i cicli della vita e riconoscendo il legame tra prosperità materiale e benessere ambientale. La sua presenza ci incoraggia a onorare la nostra innata connessione con il mondo naturale, ad accogliere la nostra forza interiore e ad aprirci ai misteri dell'esistenza. Meditando su Cernunnos, possiamo coltivare una maggiore consapevolezza del nostro posto nel tessuto della vita e trovare l'equilibrio tra il nostro essere interiore e il mondo che ci circonda.


























