Presentazione generale di Sainte Geneviève
Santa Genoveffa, nata intorno al 420 a Nanterre, è una delle figure cristiane più influenti dell'antica Francia e patrona di Parigi. Fin da giovanissima, dedicò la sua vita a Dio e dimostrò grande devozione. Genoveffa è particolarmente nota per il suo ruolo cruciale durante l'invasione unna del 451, quando incoraggiò i parigini a non fuggire dalla città, esortandoli a pregare per la protezione divina. Si dice che la sua fede e il suo coraggio abbiano contribuito a salvare Parigi dalla distruzione. In seguito a questo miracolo, divenne una figura spirituale di spicco e servì come consigliera dei re franchi. Morì nel 512 e la sua venerazione si diffuse rapidamente a Parigi e oltre.
Tavola delle corrispondenze di Santa Genoveffa
| Funzione | Patrona di Parigi, vergine consacrata |
| Mecenatismo | Parigi, protezione contro i disastri |
| Festa | 3 gennaio |
Simboli e apparizioni di Santa Genoveffa
Santa Genoveffa è spesso raffigurata con una candela accesa, simbolo della sua fede e della sua luce divina. La leggenda narra che quando un demone cercò di spegnere la sua candela, un angelo la riaccese, a simboleggiare la perseveranza della sua fede di fronte alle avversità. È anche raffigurata con delle chiavi, a simboleggiare il suo ruolo nella miracolosa liberazione dei prigionieri per sua intercessione. Il libro, solitamente una Bibbia, ricorda la sua vita di preghiera e di insegnamento spirituale.
Miti di Santa Genoveffa
Tra i numerosi miracoli attribuiti a Santa Genoveffa, uno dei più famosi è il suo ruolo nella protezione di Parigi dall'invasione degli Unni del 451. Mentre gli abitanti della città erano pronti a fuggire, Genoveffa li esortò a rimanere e pregare, promettendo loro che Dio sarebbe intervenuto. Contro ogni previsione, Attila e le sue truppe evitarono Parigi. È nota anche per le sue opere di carità e le guarigioni miracolose, tra cui la guarigione di un bambino cieco, sordo e zoppo.































