Presentazione generale di Saint Géraud d'Aurillac
San Geraldo di Aurillac (855-909) è uno dei primi santi laici della Chiesa cattolica, spesso descritto come modello di signore cristiano. Fu conte di Aurillac, un signore potente e influente nella regione dell'Alvernia. Sebbene non abbia mai aderito agli ordini religiosi, Geraldo dedicò la sua vita alla giustizia, alla carità e alla pace, impegnandosi a governare le sue terre con rettitudine e misericordia. Fondò l'abbazia di Aurillac intorno all'885, un'istituzione che divenne un importante centro spirituale e intellettuale del Medioevo. Geraldo è anche noto per aver liberato diversi servi e per la sua grande generosità verso i poveri, che a volte serviva lui stesso a tavola. Morì nel 909, essendo diventato cieco negli ultimi anni della sua vita. Fu canonizzato a furor di popolo, senza aver subito martirio né aver ricevuto gli ordini sacri.
Tavola delle corrispondenze di Saint Géraud d'Aurillac
| Funzione | Conte, santo laico |
| Mecenatismo | Allevatori di cavalli malati di mente |
| Festa | 13 ottobre |
Simboli e apparizioni di San Geraud di Aurillac
San Geraud è spesso raffigurato come un nobile, a volte con in mano un libro o oggetti che simboleggiano giustizia e carità. È anche associato all'Abbazia di Aurillac, da lui fondata, a dimostrazione del suo impegno per la vita spirituale e l'educazione dei monaci.
Miti di San Geraud di Aurillac
San Geraudo è famoso per aver rinunciato a una vita di violenza e potere in favore della pace e della giustizia, rifiutando persino le proposte di matrimonio per dedicarsi a Dio. Un aneddoto ben noto racconta di come abbia perdonato i criminali condannati a morte, mandandoli a cercare delle viti per impiccarsi, ben sapendo che non sarebbero tornati perché non ce n'erano. Ciò testimonia il suo spirito di misericordia e perdono. Geraudo è anche riconosciuto per aver fondato un'abbazia completamente indipendente dalle strutture feudali e sotto la diretta protezione del Papa e del Re.































