Presentazione generale di San Cristoforo
San Cristoforo fu un martire del III secolo, riconosciuto come patrono dei viaggiatori e dei conducenti. Secondo la leggenda, Cristoforo era un gigante di nome Reprobo, che cercò di servire il re più potente. Dopo aver compreso che Cristo era più potente di tutti, si convertì al cristianesimo. Cristoforo divenne un traghettatore, aiutando i viaggiatori ad attraversare un fiume. Un giorno, portò in braccio un bambino che divenne sempre più pesante durante la traversata, rivelando che era Gesù a reggere il peso del mondo. Questo atto gli valse il nome Cristoforo, che significa "portatore di Cristo".
Tavola delle corrispondenze di San Cristoforo
| Funzione | Martire |
| Mecenatismo | Viaggiatori, automobilisti, marinai |
| Festa | 25 luglio |
Simboli e apparizioni di San Cristoforo
San Cristoforo è spesso raffigurato come un gigante barbuto, che regge un bastone e porta il Bambino Gesù sulle spalle mentre attraversa un fiume. Anche il bastone fiorito è un simbolo importante nelle sue raffigurazioni, a simboleggiare la forza miracolosa del Cristo che porta in braccio.
Miti di San Cristoforo
La leggenda più famosa di San Cristoforo è quella di colui che attraversò un fiume con il Bambino Gesù sulle spalle; Gesù rivelò poi la sua identità a Cristoforo e gli diede un segno miracoloso attraverso il suo bastone fiorito. San Cristoforo è anche noto per essersi rifiutato di rinnegare Cristo nonostante la persecuzione romana, che lo portò al martirio.































