Descrizione generale di Samodiva
Le Samodive (chiamate anche Vilas o Vily in altre regioni slave) sono spiriti femminili potenti e mistici del folklore slavo, in particolare nelle tradizioni bulgara, serba e croata. Sono descritte come creature straordinarie, che incarnano la bellezza, la giovinezza e la forza della natura. Le Samodive abitano luoghi selvaggi come foreste , montagne e acque , dove danzano e cantano al chiaro di luna. Sebbene possano essere benevole, sono anche molto capricciose e pericolose . Puniscono severamente coloro che osano disturbare la loro pace o mostrare mancanza di rispetto per la natura.
I Samodiva possiedono poteri elementali, in particolare legati all'acqua e alla terra, e sono in grado di manipolare il destino umano. Possono sedurre gli uomini con la loro bellezza, sfinirli fino alla morte o trasformarli in loro servi. Tuttavia, possono anche guarire e proteggere coloro che scelgono di favorire.
Tabella delle corrispondenze dei Samodiva
| Pietre | Lapislazzuli, zaffiro |
| Colori | Bianco, blu, argento |
| Piante | Felce, mirto |
| Segnali | Pesci, Vergine |
| Pianeta | Luna (simbolo della femminilità e della natura selvaggia) |
| Offerte | Fiori, frutta, incenso |
Simboli e apparenze
Le samodiva sono descritte come bellissime giovani donne dai capelli lunghi e setosi, spesso vestite con vesti bianche o argentate. La loro bellezza è ipnotica e ultraterrena, e trascina gli uomini in danze mistiche al chiaro di luna. Possiedono ali invisibili o la capacità di muoversi rapidamente, permettendo loro di spostarsi istantaneamente tra diversi luoghi della natura. La loro danza è un'attività sacra e chiunque interrompa i loro rituali notturni rischia di incorrere nella loro ira.
Genealogia dei Samodiva
Le Samodive non hanno una genealogia specifica nel folklore slavo, ma sono spesso considerate spiriti elementali o fate della natura . Sono associate alle forze primordiali della natura, in particolare alla terra e all'acqua. A volte sono descritte come figlie di un dio della natura o di una divinità dell'acqua, rafforzando il loro legame con il mondo naturale e le forze vivificanti della terra.


























