Descrizione generale di Ragana
Ragana è una figura importante nel folklore baltico e slavo, spesso associata alla stregoneria, alla morte e alla rigenerazione. Il suo nome significa "strega" in lituano e lettone, sebbene il suo ruolo si estenda ben oltre questa semplice etichetta. È vista come una dea della natura e del destino , capace di manipolare il tempo, la fertilità e la vita di esseri umani e animali. Ragana incarna l'equilibrio tra vita e morte , distruzione e rinascita . È nota per i suoi poteri profetici e può benedire o maledire a seconda delle circostanze. Storicamente, era venerata come una dea lunare e associata ai cicli della natura, in particolare all'inverno, la stagione della sua maggiore influenza.
Ragana ha anche la capacità di trasformarsi in vari animali come uccelli, rospi o serpenti. È spesso raffigurata con attributi come una spada (simbolo di distruzione) e un calice (simbolo di guarigione e rigenerazione). A differenza di altre divinità, non è mai stata assimilata a pantheon dominati da divinità maschili, ed è persino percepita come un "incubo del patriarcato", indipendente e potente.
Tabella delle corrispondenze di Ragana
| Pietre | Ambra baltica, onice |
| Colori | Rosso, bianco, nero |
| Piante | Betulla, felce, piante velenose |
| Segnali | Scorpione, Capricorno |
| Pianeta | Luna (ciclo di morte e rinascita) |
| Offerte | Uova, formaggio, peli di animali, burro |
Simboli e apparenze
Ragana può manifestarsi in varie forme, come una bella donna o una vecchia strega , o persino in forma animale (uccello, serpente, rospo). È una dea temuta e rispettata, capace di causare sterilità, interrompere la produzione di latte o placare le tempeste. Il suo legame con gli animali e la natura selvaggia è centrale nelle sue rappresentazioni, e viene spesso invocata in rituali di trasformazione o guarigione.
Genealogia di Ragana
Ragana non ha una genealogia divina chiaramente definita, ma appartiene alla tradizione preindoeuropea, dove era venerata come una dea autonoma, custode dei cicli naturali. A volte è circondata da altri spiriti femminili o streghe (ragana), che la servono nei suoi rituali.


























