Descrizione generale di Baba Yaga
Baba Yaga è una figura iconica del folklore slavo, raffigurata come una vecchia strega terrificante e ambigua. Vive in una capanna appollaiata su zampe di gallina, in grado di girare su se stessa. Baba Yaga può essere sia un ostacolo che un aiuto nei racconti, a volte mangiando bambini o viaggiatori smarriti, e altre volte fungendo da guida o catalizzatore di trasformazione per coloro che riescono a rispettarla. È spesso associata alla natura selvaggia e al cannibalismo , ma anche alla saggezza e alla trasformazione . In alcune storie, è raffigurata come l'incarnazione di Madre Natura , che controlla forze come il Giorno, il Sole e la Notte, simboleggiate da cavalieri.
Tabella delle corrispondenze di Baba Yaga
| Pietre | Ossidiana, ematite |
| Colori | Nero, rosso, grigio |
| Piante | Mandragola, ortica, ginepro |
| Segnali | Scorpione, Capricorno |
| Pianeta | Saturno (simbolo di distruzione e saggezza) |
| Offerte | Ossa, cibo, oggetti metallici |
Simboli e apparenze
Baba Yaga è spesso raffigurata come una vecchia gobba con il naso adunco e i denti di ferro. Vola attraverso le foreste a bordo di un gigantesco mortaio, che aziona con un pestello mentre spazza via le tracce con una scopa. La sua capanna, appoggiata su zampe di gallina, simboleggia il suo legame con la natura selvaggia e il suo distacco dalle società umane. Può essere un'entità benevola o distruttiva, a seconda delle circostanze.
Genealogia di Baba Yaga
Sebbene Baba Yaga non abbia una chiara genealogia nelle narrazioni slave, a volte viene presentata come una figura legata a divinità della morte o del freddo, come Morozko o Koshchei l'Immortale . Queste connessioni rafforzano il suo ruolo di custode del mondo intermedio, tra vita e morte, civiltà e natura. In alcune storie, è sorella di diverse altre Baba Yaga, a indicare una figura ricorrente o una divinità moltiplicata nel folklore.


























