Attribuzioni
Agni è una delle divinità vediche più importanti, rappresentando il fuoco e l'energia. Come divinità del fuoco, Agni media tra gli umani e gli dei, portando offerte sacrificali al cielo. È anche il guardiano del focolare domestico e simboleggia la luce che conduce alla conoscenza, nonché la forza vitale e la purificazione. Agni è frequentemente invocato nei riti vedici ed è centrale nei rituali di matrimonio, nascita e altre cerimonie indù.
Simboli e apparenze
Agni è tipicamente raffigurato con due o sette mani, due volti espressivi che irradiano luce in tutte le direzioni, e a cavallo di un ariete o di un carro trainato da cavalli o capre, a simboleggiare la sua rapidità nell'attraversare lo spazio. Spesso porta con sé un cucchiaio sacrificale e una torcia, a simboleggiare il suo ruolo nei rituali vedici e la sua associazione con il fuoco. Il suo colore è spesso il rosso, a simboleggiare la fiamma e la forza vitale.
Miti
Agni è presente in molte narrazioni vediche, dove svolge un ruolo chiave nei sacrifici rituali, aiutando gli altri dei a ottenere la loro parte delle offerte. Nacque da due pezzi di legno strofinati insieme, a simboleggiare la creazione della vita dalla materia inanimata attraverso l'attrito e il calore. Agni è anche noto per la sua nascita divina, apparendo nel cosmo come figlio del cielo e della terra, o come emerso dalla fronte del creatore Brahma.
Messaggio spirituale
Il messaggio spirituale di Agni è incentrato sulla trasformazione e la purificazione. Insegna che il fuoco ha il potere di trasformare il fisico in spirituale, materializzando le preghiere dei fedeli e trasportandoli verso il divino. Agni ci ricorda l'importanza della purezza nella condotta e nel pensiero e ci incoraggia a bruciare l'ignoranza e le impurità per rivelare la verità e la saggezza intrinseche. Simboleggia anche il calore della vita, la passione per la perseveranza e l'energia necessaria per sostenere gli sforzi sia spirituali che fisici.


























